Incendio di Mitre, ottobre 2025 Mitre
Il fuoco è partito il 21 ottobre 2025 a Mitre, Argentina, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.014 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 142º più grande di Santiago del Estero dal 2016 (su 320 con scheda). Il 117º in Argentina nel 2025, su 206.
La potenza misurata dal satellite è bassa (24,0 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 2.014ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 21 ott 2025 – 24 ott 2025
- Comuni colpiti
- 1
- dipartimenti
- Iniziato il
- 21 ott
- 2025
- Punti di calore
- 34
- in un singolo punto: 24 MW
- Pericolo all’inizio
- 54
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 289MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,7 mm il 25 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mitre dove è iniziato2.014 ha raggiunto il 21 ott0,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 21 ott | 35,3 °C | 21 % | 56 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 22 ott | 35,7 °C | 26 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 23 ott | 36,4 °C | 35 % | 59 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 24 ott | 37,9 °C | 30 % | 50 km/h | 10,4 mm | Moderato 20 |
| 25 ott dopo | 24,7 °C | 40 % | 71 km/h | 1,7 mm | Moderato 21 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 17 ottobre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 29 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 21: 1,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 34Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mitre?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 21 ottobre 2025 e il 24 ottobre 2025: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.014 ettari (20,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mitre (2.014 ha, 0,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,9 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 59 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 54, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Argentina (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 911 · 100
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.