Incendio di Milange, 18 settembre 2016 Milange
Il fuoco è partito il 18 settembre 2016 a Milange, Mozambico, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.987 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 523º più grande di Zambézia dal 2016 (su 842 con scheda). Il 110º in Mozambico nel 2016, su 194.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 3.987ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 13giorni
- 18 set 2016 – 30 set 2016
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 18 set
- 2016
- Punti di calore
- 133
- in un singolo punto: 81 MW
- Pericolo all’inizio
- 35
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 140MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 24 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 12,2 mm il 3 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Milange dove è iniziato4.012 ha raggiunto il 17 set0,7 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 18 set | 32,5 °C | 23 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 19 set | 29,8 °C | 36 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 20 set | 27,0 °C | 44 % | 35 km/h | 1,2 mm | Moderato 16 |
| 21 set | 30,1 °C | 31 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 22 set | 30,8 °C | 31 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 23 set | 32,7 °C | 26 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 24 set | 33,4 °C | 22 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 25 set | 34,6 °C | 23 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 26 set | 30,5 °C | 31 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 27 set | 32,7 °C | 26 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 28 set | 33,6 °C | 25 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 29 set | 32,5 °C | 27 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 30 set | 32,6 °C | 27 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 1 ott dopo | 33,6 °C | 25 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 2 ott dopo | 34,1 °C | 30 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 3 ott dopo | 24,8 °C | 55 % | 45 km/h | 12,2 mm | Molto basso 4 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 133Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Milange?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 18 settembre 2016 e il 30 settembre 2016: 13 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.987 ettari (39,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Milange (4.012 ha, 0,7 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,6 °C, un’umidità minima del 22 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mozambico (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 133 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.