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Incendio di Melit, 30 settembre 2025 Melit

Spento · ultimo rilevamento 1 ott 2025, 10:46 UTC

Il fuoco è partito il 30 settembre 2025 a Melit, Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.621 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 36º più grande di North Darfur dal 2016 (su 140 con scheda). Il 126º in Sudan nel 2025, su 390.

La potenza misurata dal satellite è bassa (10,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
3.621ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
30 set 2025 – 1 ott 2025
Comuni colpiti
1
località
Iniziato il
30 set
2025
Punti di calore
51
in un singolo punto: 11 MW
Pericolo all’inizio
54
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
235MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

1 ott 2025
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 30 set1 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

301

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
41km/h · raffica massima
12%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 6 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 27 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 29 ha nel 2019, 777 ha nel 2021, 174 ha nel 2022.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Melit dove è iniziato
    3.636 ha raggiunto il 30 set
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
30 set 37,7 °C 14 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 54
1 ott 37,2 °C 12 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 51
2 ott dopo 35,4 °C 23 % 36 km/h 0,1 mm Molto alto 48
3 ott dopo 36,1 °C 12 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 52
4 ott dopo 36,3 °C 11 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 51
5 ott dopo 35,6 °C 15 % 54 km/h 0,0 mm Molto estremo 73
6 ott dopo 35,6 °C 13 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 64
7 ott dopo 35,5 °C 14 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 53
8 ott dopo 35,6 °C 14 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 53
9 ott dopo 37,1 °C 13 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 60
10 ott dopo 35,8 °C 16 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 48
11 ott dopo 36,0 °C 15 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 64

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 23 set 2025
Dopo · 8 ott 2025

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 1 ottobre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 32 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 26: 1,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,532 µg/m³
Giorni oltre la soglia3 giorni
PM10128 µg/m³
Spessore ottico0,54
2829301234
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 51Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Melit?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 settembre 2025 e il 1 ottobre 2025: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.621 ettari (36,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Melit (3.636 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,7 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 54, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.