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Incendio di Mbarali, ottobre 2017 Mbarali

Spento · ultimo rilevamento 4 nov 2017, 22:32 UTC

Il fuoco è partito il 29 ottobre 2017 a Mbarali, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.181 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 45º più grande di Mbeya dal 2016 (su 147 con scheda). Il 34º in Tanzania nel 2017, su 104.

Superficie bruciata
5.181ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
29 ott 2017 – 4 nov 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
29 ott
2017
Punti di calore
202
in un singolo punto: 51 MW
Pericolo all’inizio
49
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,5GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

4 nov 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 29 ott4 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

2930311234

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
47km/h · raffica massima
21%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,4 mm il 5 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Il 8 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 442 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mbarali dove è iniziato
    5.214 ha raggiunto il 29 ott
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
29 ott 34,1 °C 21 % 43 km/h 0,0 mm Molto alto 49
30 ott 33,6 °C 21 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 50
31 ott 33,3 °C 27 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 46
1 nov 32,1 °C 28 % 47 km/h 2,7 mm Alto 22
2 nov 32,4 °C 29 % 38 km/h 0,0 mm Alto 35
3 nov 34,5 °C 21 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 42
4 nov 33,4 °C 28 % 40 km/h 0,4 mm Molto alto 42
5 nov dopo 31,2 °C 35 % 40 km/h 3,4 mm Moderato 12

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 22 ott 2017
Dopo · 11 nov 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 202Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mbarali?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 ottobre 2017 e il 4 novembre 2017: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.181 ettari (51,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mbarali (5.214 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,5 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 47 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 50, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.