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Incendio di Mayo-Boneye, gennaio 2017 Mayo-Boneye

Spento · ultimo rilevamento 28 gen 2017, 12:23 UTC

Il fuoco è partito il 25 gennaio 2017 a Mayo-Boneye, Ciad, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.308 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il più grande incendio di Mayo-Kebbi Est dal 2016 (su 20 con scheda). Il 48º in Ciad nel 2017, su 171.

Confronta con…
Superficie bruciata
3.308ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
25 gen 2017 – 28 gen 2017
Comuni colpiti
1
dipartimenti
Iniziato il
25 gen
2017
Punti di calore
88
in un singolo punto: 178 MW
Pericolo all’inizio
70
Molto estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
504MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 25 gen28 gen
28 gen 2017

Come si è evoluto, giorno per giorno

25 gen 2017 · 101 MW · 11 26 gen 2017 · 1.612 MW · 53 27 gen 2017 · 198 MW · 17 28 gen 2017 · 104 MW · 7
25 gen 26 gen 27 gen 28 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
39km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,6 % della superficie di Roma (33 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mayo-Boneye dove è iniziato
    3.331 ha raggiunto il 25 gen
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata1,0 ha
Residenti≈ 250

Dentro il perimetro c'erano circa 1,0 ettari di superficie edificata e vivevano circa 250 persone (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
26 gen 39,2 °C 8 % 39 km/h 0,0 mm Molto estremo 70
27 gen 38,1 °C 9 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 64
28 gen 37,1 °C 11 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 61
29 gen dopo 37,0 °C 7 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 61
30 gen dopo 37,2 °C 8 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 61
31 gen dopo 37,6 °C 8 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 64
1 feb dopo 37,7 °C 7 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 65
2 feb dopo 36,4 °C 9 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 65
3 feb dopo 35,4 °C 7 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 64
4 feb dopo 36,0 °C 8 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 62
5 feb dopo 36,7 °C 6 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 63
6 feb dopo 37,6 °C 6 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 63
7 feb dopo 37,4 °C 3 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 66

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 18 gen 2017
Dopo · 4 feb 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 88Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mayo-Boneye?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 25 gennaio 2017 al 28 gennaio 2017 (4 giorni). Il perimetro lo data dal 26 gennaio 2017 al 28 gennaio 2017.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.308 ettari (33,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mayo-Boneye (3.331 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,2 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 70, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Ciad (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Data di inizio: 26 gennaio 2017 → 25 gennaio 2017.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 26 gennaio 2017 al 28 gennaio 2017. 88 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.