Incendio di Mavinga, 4 settembre 2026 Mavinga
Il fuoco è partito il 4 settembre 2026 a Mavinga, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.955 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 372º più grande di Cuando Cubango dal 2016 (su 660 con scheda). Il 272º in Angola nel 2026, su 487.
Confronta con…
Suggerimenti: Mavinga · 2017Mavinga · 2023Mavinga · 2017Mavinga · 2025
- Superficie bruciata
- 6.955ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 4 set 2026 – 7 set 2026
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 4 set
- 2026
- Punti di calore
- 104
- in un singolo punto: 78 MW
- Pericolo all’inizio
- 52
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 560MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 99 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 178 ha nel 2016, 4.476 ha nel 2017, 1.998 ha nel 2019, 2.716 ha nel 2020, 2.359 ha nel 2021, 1.308 ha nel 2022, 3.348 ha nel 2023, 1.868 ha nel 2024, 1.936 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 6.880 ha già bruciati.
- 4.416 ha Incendio di Mavinga, settembre 2017 9.269 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.405 ha Incendio di Mavinga, agosto 2023 5.321 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 60 ha Incendio di Mavinga, settembre 2017 11.725 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mavinga dove è iniziato7.019 ha raggiunto il 4 set0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 set | 34,0 °C | 10 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 5 set | 33,0 °C | 10 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 6 set | 31,5 °C | 29 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 7 set | 33,5 °C | 25 % | 36 km/h | 0,4 mm | Molto alto 43 |
| 8 set dopo | 33,0 °C | 22 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 9 set dopo | 31,1 °C | 22 % | 54 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 10 set dopo | 29,9 °C | 20 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 11 set dopo | 31,0 °C | 19 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 12 set dopo | 33,1 °C | 16 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 13 set dopo | 35,1 °C | 17 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 14 set dopo | 34,0 °C | 22 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 15 set dopo | 34,3 °C | 22 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 16 set dopo | 35,7 °C | 17 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 17 set dopo | 35,4 °C | 9 % | 54 km/h | 0,0 mm | Estremo 70 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 7 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 130 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 66: 4,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 104Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 26.945 haMavinga2 settembre 2025 · 28 giorni · a 24 km
- 45.046 haMavinga27 agosto 2026 · 12 giorni · a 25 km
- 28.469 haMavinga9 agosto 2023 · 35 giorni · a 30 km
- 20.779 haMavinga5 settembre 2025 · 16 giorni · a 33 km
- 43.374 haMavinga24 agosto 2026 · 26 giorni · a 37 km
- 23.630 haMavinga25 agosto 2021 · 21 giorni · a 37 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mavinga?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 settembre 2026 e il 7 settembre 2026: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.955 ettari (69,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mavinga (7.019 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,0 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 36 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 104 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.