Incendio di Mavinga, 8 settembre 2017 Mavinga
Il fuoco è partito il 8 settembre 2017 a Mavinga, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 9.208 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 225º più grande di Cuando Cubango dal 2016 (su 659 con scheda). Il 39º in Angola nel 2017, su 158.
- Superficie bruciata
- 9.208ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 14giorni
- 8 set 2017 – 21 set 2017
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 8 set
- 2017
- Punti di calore
- 331
- in un singolo punto: 113 MW
- Pericolo all’inizio
- 56
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 3,5GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mavinga dove è iniziato9.273 ha raggiunto il 8 set0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 8 set | 32,9 °C | 12 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 9 set | 32,7 °C | 13 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 10 set | 33,1 °C | 14 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 11 set | 32,9 °C | 13 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 12 set | 32,9 °C | 15 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 13 set | 33,3 °C | 16 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 14 set | 33,9 °C | 14 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 15 set | 33,3 °C | 13 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 16 set | 34,3 °C | 10 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 17 set | 34,9 °C | 8 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 18 set | 35,9 °C | 11 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 19 set | 34,9 °C | 13 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 20 set | 34,6 °C | 15 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 21 set | 34,3 °C | 15 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 22 set dopo | 34,1 °C | 19 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 23 set dopo | 34,1 °C | 12 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 24 set dopo | 34,9 °C | 9 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 25 set dopo | 35,3 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 26 set dopo | 36,0 °C | 11 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 27 set dopo | 33,3 °C | 16 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 28 set dopo | 34,7 °C | 16 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 29 set dopo | 31,8 °C | 16 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 30 set dopo | 32,3 °C | 19 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 1 ott dopo | 32,9 °C | 20 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 2 ott dopo | 33,5 °C | 19 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 3 ott dopo | 35,5 °C | 15 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 4 ott dopo | 35,8 °C | 14 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 5 ott dopo | 33,9 °C | 20 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 331Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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- 12.655 haMavinga9 settembre 2022 · 10 giorni · a 38 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mavinga?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 settembre 2017 e il 21 settembre 2017: 14 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 9.208 ettari (92,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mavinga (9.273 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,9 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 47 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 62, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.