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Incendio di Maule, gennaio 2017 Maule, Pencahue

Spento · ultimo rilevamento 26 gen 2017, 17:53 UTC

Il fuoco è partito il 21 gennaio 2017 a Maule, Cile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.106 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 13º più grande di Región del Maule dal 2016 (su 52 con scheda). Il 19º in Cile nel 2017, su 56.

Superficie bruciata
5.106ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
21 gen 2017 – 26 gen 2017
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
21 gen
2017
Punti di calore
194
in un singolo punto: 150 MW
Pericolo all’inizio
34
Alto · indice FWI
Energia accumulata
2,8GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

26 gen 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 21 gen26 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

2123242526

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
62km/h · raffica massima
23%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Maule dove è iniziato
    4.906 ha raggiunto il 21 gen
    20 %
  2. 210 ha raggiunto il 25 gen
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
21 gen 32,4 °C 25 % 46 km/h 0,0 mm Alto 34
22 gen 31,5 °C 28 % 32 km/h 0,0 mm Alto 28
23 gen 32,1 °C 23 % 43 km/h 0,0 mm Alto 33
24 gen 30,7 °C 33 % 62 km/h 0,0 mm Molto alto 38
25 gen 35,6 °C 25 % 56 km/h 0,0 mm Molto alto 40
26 gen 35,2 °C 27 % 39 km/h 0,0 mm Alto 32
27 gen dopo 30,5 °C 45 % 23 km/h 0,0 mm Moderato 19
28 gen dopo 32,5 °C 36 % 25 km/h 0,0 mm Moderato 20
29 gen dopo 32,1 °C 29 % 25 km/h 0,0 mm Alto 24
30 gen dopo 30,1 °C 30 % 38 km/h 0,0 mm Alto 27
31 gen dopo 29,7 °C 29 % 33 km/h 0,0 mm Alto 27
1 feb dopo 30,6 °C 23 % 25 km/h 0,0 mm Alto 28
2 feb dopo 27,7 °C 29 % 30 km/h 0,0 mm Alto 29
3 feb dopo 22,2 °C 40 % 24 km/h 0,0 mm Alto 22
4 feb dopo 24,6 °C 46 % 26 km/h 0,0 mm Moderato 20
5 feb dopo 30,7 °C 25 % 34 km/h 0,0 mm Alto 28

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 14 gen 2017
Dopo · 2 feb 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 194Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Maule?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 21 gennaio 2017 e il 26 gennaio 2017: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.106 ettari (51,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Maule (4.906 ha, 20 %); Pencahue (210 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,6 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 62 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Cile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 130 (CONAF) · 132

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 130 (CONAF) · 132.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.