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Incendio di Matala, novembre 2019 Matala

Spento · ultimo rilevamento 24 nov 2019, 12:03 UTC

Il fuoco è partito il 22 novembre 2019 a Matala, Angola, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.703 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 35º più grande di Huíla dal 2016 (su 70 con scheda). Il 113º in Angola nel 2019, su 207.

Superficie bruciata
6.703ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
22 nov 2019 – 24 nov 2019
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
22 nov
2019
Punti di calore
237
in un singolo punto: 905 MW
Pericolo all’inizio
42
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
19,3GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

24 nov 2019
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 22 nov24 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

222324

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
35km/h · raffica massima
12%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,7 mm il 25 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Il 66 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 73 ha nel 2016, 4.395 ha nel 2017, 67 ha nel 2018.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Matala dove è iniziato
    6.742 ha raggiunto il 22 nov
    0,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
22 nov 35,4 °C 13 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 42
23 nov 36,6 °C 12 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 41
24 nov 37,4 °C 15 % 35 km/h 0,6 mm Molto alto 39
25 nov dopo 35,0 °C 24 % 41 km/h 2,7 mm Moderato 21

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 15 nov 2019
Dopo · 1 dic 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 237Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Matala?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 22 novembre 2019 e il 24 novembre 2019: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.703 ettari (67,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Matala (6.742 ha, 0,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,4 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 42, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Angola (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.