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Incendio di Masi-Manimba, 20 luglio 2016 Masi-Manimba, Gungu, Bulungu

Spento · ultimo rilevamento 14 ago 2016, 12:50 UTC

Il fuoco è partito il 20 luglio 2016 a Masi-Manimba, Repubblica Democratica del Congo, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 26 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.414 ettari, ripartito tra 3 comuni.

È il 162º più grande di Kwilu dal 2016 (su 235 con scheda). Il 84º in Repubblica Democratica del Congo nel 2016, su 153.

Confronta con…
Superficie bruciata
6.414ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
26giorni
20 lug 2016 – 14 ago 2016
Comuni colpiti
3
territori
Iniziato il
20 lug
2016
Punti di calore
313
in un singolo punto: 91 MW
Pericolo all’inizio
37
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
205MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 20 lug14 ago
14 ago 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

20 lug 2016 · 275 MW · 12 21 lug 2016 · 9 MW · 3 22 lug 2016 · 3 MW · 3 23 lug 2016 · 4 MW · 1 24 lug 2016 · 1 MW · 1 25 lug 2016 · 255 MW · 28 26 lug 2016 · 133 MW · 12 27 lug 2016 · 41 MW · 5 28 lug 2016 · 139 MW · 7 29 lug 2016 · 233 MW · 24 30 lug 2016 · 817 MW · 32 31 lug 2016 · 100 MW · 11 1 ago 2016 · 280 MW · 23 2 ago 2016 · 336 MW · 24 3 ago 2016 · 935 MW · 39 4 ago 2016 · 636 MW · 24 5 ago 2016 · 635 MW · 30 6 ago 2016 · 89 MW · 9 7 ago 2016 · 2 MW · 2 9 ago 2016 · 82 MW · 6 10 ago 2016 · 42 MW · 8 11 ago 2016 · 14 MW · 1 12 ago 2016 · 26 MW · 3 13 ago 2016 · 41 MW · 4 14 ago 2016 · 4 MW · 1
20 lug 24 lug 28 lug 1 ago 3 ago 5 ago 10 ago 14 ago

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
33km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 23 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,2 mm il 11 ago.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 5 % della superficie di Roma (64 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Masi-Manimba dove è iniziato
    6.293 ha raggiunto il 20 lug
    0,4 %
  2. 125 ha raggiunto il 20 lug
    0,0 %
  3. 40 ha raggiunto il 20 lug
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata13 ha
Residenti≈ 1.600

Dentro il perimetro c'erano circa 13 ettari di superficie edificata e vivevano circa 1.600 persone (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
23 lug 34,1 °C 28 % 18 km/h 0,0 mm Alto 37
24 lug 32,0 °C 36 % 27 km/h 0,0 mm Alto 32
25 lug 31,2 °C 41 % 26 km/h 0,0 mm Alto 29
26 lug 31,7 °C 38 % 20 km/h 0,0 mm Alto 30
27 lug 33,0 °C 34 % 22 km/h 0,0 mm Alto 30
28 lug 33,4 °C 36 % 21 km/h 0,0 mm Alto 29
29 lug 35,0 °C 33 % 21 km/h 0,0 mm Alto 30
30 lug 32,4 °C 38 % 25 km/h 0,0 mm Alto 30
31 lug 32,2 °C 38 % 23 km/h 0,0 mm Alto 31
1 ago 36,3 °C 24 % 26 km/h 0,0 mm Alto 35
2 ago 35,4 °C 26 % 29 km/h 0,0 mm Alto 38
3 ago 35,9 °C 21 % 22 km/h 0,0 mm Molto alto 38
4 ago 35,4 °C 25 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 39
5 ago 35,2 °C 23 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 39
6 ago 34,9 °C 15 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 44
7 ago 35,8 °C 18 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 44
8 ago 31,5 °C 38 % 26 km/h 0,0 mm Alto 32
9 ago 33,6 °C 37 % 24 km/h 0,0 mm Alto 31
10 ago 31,7 °C 43 % 20 km/h 0,2 mm Alto 29
11 ago 32,3 °C 45 % 22 km/h 1,2 mm Moderato 18

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 13 lug 2016
Dopo · 21 ago 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 313Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Masi-Manimba?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 20 luglio 2016 al 14 agosto 2016 (26 giorni). Il perimetro lo data dal 23 luglio 2016 al 8 agosto 2016.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.414 ettari (64,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Masi-Manimba (6.293 ha, 0,4 %); Gungu (125 ha, 0,0 %); Bulungu (40 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,3 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 44, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Democratica del Congo (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 2 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Ultimo giorno con fuoco: 8 agosto 2016 → 14 agosto 2016.
  2. Data di inizio: 23 luglio 2016 → 20 luglio 2016.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 23 luglio 2016 al 8 agosto 2016. 313 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.