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Incendio di Maru, 21 gennaio 2016 Maru

Spento · ultimo rilevamento 27 gen 2016, 13:46 UTC

Il fuoco è partito il 21 gennaio 2016 a Maru, Nigeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.449 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 44º più grande di Zamfara dal 2016 (su 208 con scheda). Il 26º in Nigeria nel 2016, su 198.

Superficie bruciata
4.449ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
21 gen 2016 – 26 gen 2016
Comuni colpiti
1
aree di governo locale
Iniziato il
21 gen
2016
Punti di calore
198
in un singolo punto: 51 MW
Pericolo all’inizio
50
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
772MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

27 gen 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 21 gen26 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

21222324252627

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

33°massima
49km/h · raffica massima
10%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Maru dove è iniziato
    4.467 ha raggiunto il 14 gen
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
21 gen 32,5 °C 10 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 50
22 gen 33,3 °C 10 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 51
23 gen 31,3 °C 10 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 55
24 gen 29,1 °C 13 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 60
25 gen 29,5 °C 13 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 59
26 gen 28,6 °C 13 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 57
27 gen dopo 29,1 °C 12 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 59
28 gen dopo 29,1 °C 13 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 60
29 gen dopo 29,4 °C 11 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 58
30 gen dopo 28,8 °C 15 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 56
31 gen dopo 30,4 °C 14 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 52
1 feb dopo 33,0 °C 14 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 49
2 feb dopo 33,5 °C 13 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 50
3 feb dopo 34,4 °C 14 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 50
4 feb dopo 34,1 °C 13 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 51
5 feb dopo 33,7 °C 12 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 55

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 14 gen 2016
Dopo · 2 feb 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 198Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Maru?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 21 gennaio 2016 e il 26 gennaio 2016: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.449 ettari (44,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Maru (4.467 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 33,3 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 49 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Nigeria (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.