Incendio di Mareeba, agosto 2026 Mareeba, Cook
Il fuoco è partito il 29 agosto 2026 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 13 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 13.207 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 547º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 233º in Australia nel 2026, su 859.
- Superficie bruciata
- 13.207ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 13giorni
- 29 ago 2026 – 10 set 2026
- Comuni colpiti
- 2
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 29 ago
- 2026
- Punti di calore
- 495
- in un singolo punto: 114 MW
- Pericolo all’inizio
- 42
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 2,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 51 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 58 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.128 ha nel 2017, 3.727 ha nel 2018, 2.330 ha nel 2019, 111 ha nel 2020, 226 ha nel 2021, 2.900 ha nel 2022, 60 ha nel 2024, 131 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 7.612 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mareeba dove è iniziato8.820 ha raggiunto il 30 ago0,2 %
-
4.482 ha raggiunto il 30 ago0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 29 ago | 28,2 °C | 36 % | 48 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 30 ago | 27,3 °C | 37 % | 51 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 31 ago | 27,6 °C | 33 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 1 set | 27,0 °C | 42 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 2 set | 28,8 °C | 34 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 3 set | 29,7 °C | 29 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 4 set | 29,5 °C | 36 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 5 set | 30,1 °C | 30 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 6 set | 29,5 °C | 33 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 7 set | 30,1 °C | 30 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 8 set | 33,5 °C | 19 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 9 set | 31,2 °C | 31 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 10 set | 30,0 °C | 36 % | 51 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 11 set dopo | 28,0 °C | 38 % | 61 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 12 set dopo | 29,4 °C | 35 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 13 set dopo | 29,0 °C | 33 % | 49 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 14 set dopo | 29,8 °C | 34 % | 47 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 15 set dopo | 29,5 °C | 35 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 16 set dopo | 30,8 °C | 12 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 17 set dopo | 30,0 °C | 30 % | 55 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 18 set dopo | 27,7 °C | 36 % | 67 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 19 set dopo | 28,4 °C | 34 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 20 set dopo | 29,9 °C | 32 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 6 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 38 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 22: 1,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 495Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
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- 21.094 haCook26 settembre 2025 · 20 giorni · a 40 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 agosto 2026 e il 10 settembre 2026: 13 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 13.207 ettari (132,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Mareeba (8.820 ha, 0,2 %); Cook (4.482 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,5 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 51 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 50, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.