Incendio di Mareeba, 9 settembre 2023 Mareeba
Il fuoco è partito il 9 settembre 2023 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.221 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 1336º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 980º in Australia nel 2023, su 1235.
La potenza misurata dal satellite è bassa (23,1 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 6.221ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 9 set 2023 – 15 set 2023
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 9 set
- 2023
- Punti di calore
- 179
- in un singolo punto: 23 MW
- Pericolo all’inizio
- 49
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 693MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 78 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.675 ha nel 2016, 2.003 ha nel 2017, 429 ha nel 2018, 654 ha nel 2019, 932 ha nel 2020, 1.357 ha nel 2021, 1.981 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.875 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mareeba dove è iniziato6.232 ha raggiunto il 9 set0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 set | 35,2 °C | 18 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 7 set | 35,8 °C | 24 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 8 set | 35,8 °C | 28 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 9 set | 37,2 °C | 22 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 10 set | 36,3 °C | 21 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 11 set | 33,9 °C | 25 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 12 set | 33,1 °C | 18 % | 51 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 13 set | 33,6 °C | 22 % | 50 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 14 set | 33,1 °C | 18 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 15 set | 32,1 °C | 24 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 16 set dopo | 32,2 °C | 27 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 17 set dopo | 33,4 °C | 22 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 18 set dopo | 32,6 °C | 35 % | 47 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 19 set dopo | 35,7 °C | 20 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 20 set dopo | 35,9 °C | 24 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 21 set dopo | 36,7 °C | 24 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 22 set dopo | 38,3 °C | 13 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 23 set dopo | 35,9 °C | 21 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 24 set dopo | 34,8 °C | 17 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 25 set dopo | 34,4 °C | 22 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 26 set dopo | 34,8 °C | 21 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 11 settembre 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 11 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 179Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 settembre 2023 e il 15 settembre 2023: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.221 ettari (62,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mareeba (6.232 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,2 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 51 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 57, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.