Incendio di Mareeba, 14 novembre 2020 Mareeba
Il fuoco è partito il 14 novembre 2020 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 61.402 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 75º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 8º in Australia nel 2020, su 320.
- Superficie bruciata
- 61.402ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 11giorni
- 14 nov 2020 – 24 nov 2020
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 14 nov
- 2020
- Punti di calore
- 1.877
- in un singolo punto: 208 MW
- Pericolo all’inizio
- 61
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 14,0GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 0 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 17 ha nel 2017.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mareeba dove è iniziato61.601 ha raggiunto il 14 nov1,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 7 nov | 38,8 °C | 20 % | 50 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 8 nov | 39,7 °C | 17 % | 59 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 72 |
| 9 nov | 38,9 °C | 22 % | 52 km/h | 0,1 mm | Estremo 63 |
| 10 nov | 37,1 °C | 23 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 11 nov | 37,2 °C | 24 % | 40 km/h | 0,1 mm | Molto alto 50 |
| 12 nov | 36,1 °C | 32 % | 35 km/h | 0,1 mm | Molto alto 42 |
| 13 nov | 37,5 °C | 29 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 14 nov | 38,7 °C | 24 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 15 nov | 40,7 °C | 15 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 16 nov | 40,4 °C | 11 % | 56 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 73 |
| 17 nov | 39,5 °C | 13 % | 51 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 72 |
| 18 nov | 39,5 °C | 14 % | 51 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 19 nov | 38,7 °C | 16 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 20 nov | 38,4 °C | 14 % | 53 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 74 |
| 21 nov | 39,0 °C | 17 % | 54 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 74 |
| 22 nov | 38,2 °C | 18 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 70 |
| 23 nov | 38,9 °C | 12 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 24 nov | 39,0 °C | 19 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 25 nov dopo | 33,6 °C | 36 % | 41 km/h | 0,8 mm | Alto 33 |
| 26 nov dopo | 39,0 °C | 22 % | 49 km/h | 5,0 mm | Alto 34 |
| 27 nov dopo | 37,2 °C | 29 % | 68 km/h | 0,5 mm | Estremo 51 |
| 28 nov dopo | 38,3 °C | 19 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 29 nov dopo | 38,2 °C | 27 % | 37 km/h | 0,2 mm | Molto alto 47 |
| 30 nov dopo | 37,9 °C | 28 % | 39 km/h | 0,1 mm | Molto alto 48 |
| 1 dic dopo | 40,0 °C | 22 % | 51 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 2 dic dopo | 40,3 °C | 18 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 3 dic dopo | 40,6 °C | 17 % | 52 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 4 dic dopo | 39,0 °C | 19 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 5 dic dopo | 38,3 °C | 16 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 6 dic dopo | 39,3 °C | 22 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.877Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 novembre 2020 e il 24 novembre 2020: 11 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 61.402 ettari (614,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mareeba (61.601 ha, 1,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,7 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 59 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 74, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.