Incendio di Mareeba, 29 ottobre 2020 Mareeba
Il fuoco è partito il 29 ottobre 2020 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 51.390 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 96º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 13º in Australia nel 2020, su 320.
- Superficie bruciata
- 51.390ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 11giorni
- 29 ott 2020 – 8 nov 2020
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 29 ott
- 2020
- Punti di calore
- 1.429
- in un singolo punto: 215 MW
- Pericolo all’inizio
- 57
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 14,3GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 53 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 19.738 ha nel 2016, 2.024 ha nel 2018, 10.100 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 27.239 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mareeba dove è iniziato51.568 ha raggiunto il 29 ott1,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 22 ott | 37,5 °C | 20 % | 40 km/h | 0,1 mm | Estremo 57 |
| 23 ott | 36,5 °C | 29 % | 37 km/h | 0,2 mm | Molto alto 46 |
| 24 ott | 36,0 °C | 26 % | 34 km/h | 3,0 mm | Alto 30 |
| 25 ott | 35,7 °C | 32 % | 41 km/h | 0,1 mm | Alto 33 |
| 26 ott | 36,2 °C | 25 % | 31 km/h | 0,5 mm | Alto 37 |
| 27 ott | 31,7 °C | 35 % | 34 km/h | 2,7 mm | Moderato 17 |
| 28 ott | 35,8 °C | 27 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 29 ott | 38,7 °C | 6 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 30 ott | 38,2 °C | 13 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 31 ott | 39,1 °C | 14 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 1 nov | 39,9 °C | 14 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 2 nov | 40,2 °C | 10 % | 53 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 77 |
| 3 nov | 40,0 °C | 14 % | 54 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 77 |
| 4 nov | 38,7 °C | 17 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 5 nov | 39,5 °C | 17 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 6 nov | 39,4 °C | 20 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 7 nov | 39,3 °C | 20 % | 50 km/h | 0,1 mm | Estremo 68 |
| 8 nov | 40,0 °C | 17 % | 56 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 9 nov dopo | 39,4 °C | 21 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 10 nov dopo | 37,5 °C | 23 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 11 nov dopo | 37,7 °C | 23 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 12 nov dopo | 36,8 °C | 31 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 13 nov dopo | 37,3 °C | 30 % | 37 km/h | 0,1 mm | Molto alto 47 |
| 14 nov dopo | 39,0 °C | 24 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 15 nov dopo | 40,6 °C | 16 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 16 nov dopo | 40,9 °C | 10 % | 48 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 71 |
| 17 nov dopo | 40,1 °C | 12 % | 52 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 76 |
| 18 nov dopo | 39,5 °C | 15 % | 56 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 81 |
| 19 nov dopo | 39,0 °C | 16 % | 57 km/h | 0,0 mm | Molto estremo 81 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.429Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 29 ottobre 2020 e il 8 novembre 2020: 11 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 51.390 ettari (513,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mareeba (51.568 ha, 1,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,2 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 56 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 77, classe Molto estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.