Incendio di Mareeba, 15 dicembre 2019 Mareeba
Il fuoco è partito il 15 dicembre 2019 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.858 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 878º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 427º in Australia nel 2019, su 802.
- Superficie bruciata
- 8.858ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 8giorni
- 15 dic 2019 – 22 dic 2019
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 15 dic
- 2019
- Punti di calore
- 301
- in un singolo punto: 133 MW
- Pericolo all’inizio
- 19
- Moderato · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 309MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 26 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.640 ha nel 2016, 684 ha nel 2017.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mareeba dove è iniziato8.918 ha raggiunto il 15 dic0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 15 dic | 39,8 °C | 26 % | 46 km/h | 18,0 mm | Moderato 19 |
| 16 dic | 36,6 °C | 38 % | 28 km/h | 1,6 mm | Moderato 18 |
| 17 dic | 37,6 °C | 21 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 18 dic | 37,7 °C | 26 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 19 dic | 38,0 °C | 22 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 20 dic | 38,0 °C | 22 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 21 dic | 38,0 °C | 21 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 22 dic | 37,6 °C | 20 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 23 dic dopo | 38,3 °C | 24 % | 38 km/h | 0,1 mm | Molto alto 44 |
| 24 dic dopo | 39,8 °C | 14 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 25 dic dopo | 40,1 °C | 18 % | 42 km/h | 0,1 mm | Molto alto 42 |
| 26 dic dopo | 37,3 °C | 36 % | 38 km/h | 27,7 mm | Basso 9 |
| 27 dic dopo | 34,4 °C | 40 % | 34 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 28 dic dopo | 35,6 °C | 37 % | 37 km/h | 0,3 mm | Alto 22 |
| 29 dic dopo | 34,7 °C | 37 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 30 dic dopo | 35,0 °C | 32 % | 27 km/h | 0,2 mm | Alto 24 |
| 31 dic dopo | 36,4 °C | 34 % | 21 km/h | 0,2 mm | Alto 23 |
| 1 gen dopo | 37,7 °C | 25 % | 28 km/h | 0,9 mm | Alto 30 |
| 2 gen dopo | 38,8 °C | 14 % | 39 km/h | 0,1 mm | Molto alto 44 |
| 3 gen dopo | 36,1 °C | 27 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 4 gen dopo | 36,0 °C | 33 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 5 gen dopo | 39,3 °C | 20 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 6 gen dopo | 38,2 °C | 23 % | 47 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 7 gen dopo | 37,6 °C | 30 % | 41 km/h | 0,2 mm | Alto 36 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 301Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 15 dicembre 2019 e il 22 dicembre 2019: 8 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.858 ettari (88,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mareeba (8.918 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,1 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 44, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 301 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.