Incendio di Mareeba, 28 agosto 2019 Mareeba
Il fuoco è partito il 28 agosto 2019 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 35.623 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 156º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 83º in Australia nel 2019, su 802.
- Superficie bruciata
- 35.623ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 14giorni
- 28 ago 2019 – 10 set 2019
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 28 ago
- 2019
- Punti di calore
- 1.373
- in un singolo punto: 209 MW
- Pericolo all’inizio
- 55
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 17,5GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 37 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 12.133 ha nel 2016, 1.576 ha nel 2017, 53 ha nel 2018.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mareeba dove è iniziato35.800 ha raggiunto il 28 ago0,7 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 28 ago | 32,1 °C | 9 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 29 ago | 31,7 °C | 15 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 30 ago | 31,7 °C | 20 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 31 ago | 32,1 °C | 21 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 1 set | 32,8 °C | 19 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 2 set | 33,2 °C | 16 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 3 set | 34,1 °C | 11 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 4 set | 33,8 °C | 6 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 5 set | 32,3 °C | 9 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 6 set | 32,6 °C | 9 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 7 set | 34,1 °C | 15 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 8 set | 34,3 °C | 6 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 67 |
| 9 set | 32,3 °C | 3 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 10 set | 32,4 °C | 5 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 11 set dopo | 31,6 °C | 10 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 70 |
| 12 set dopo | 32,0 °C | 13 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 69 |
| 13 set dopo | 31,8 °C | 14 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 14 set dopo | 33,1 °C | 13 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 15 set dopo | 33,5 °C | 11 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 16 set dopo | 33,2 °C | 14 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 17 set dopo | 33,4 °C | 16 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 18 set dopo | 35,8 °C | 8 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 19 set dopo | 35,4 °C | 11 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 20 set dopo | 35,0 °C | 15 % | 50 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 1.373Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 28 agosto 2019 e il 10 settembre 2019: 14 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 35.623 ettari (356,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mareeba (35.800 ha, 0,7 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,3 °C, un’umidità minima del 3 % e raffiche di 43 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 67, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.