Incendio di Mareeba, 24 ottobre 2018 Mareeba
Il fuoco è partito il 24 ottobre 2018 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 11.199 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 665º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 333º in Australia nel 2018, su 923.
- Superficie bruciata
- 11.199ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 14giorni
- 24 ott 2018 – 6 nov 2018
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 24 ott
- 2018
- Punti di calore
- 638
- in un singolo punto: 132 MW
- Pericolo all’inizio
- 52
- Estremo · indice FWI
- Energia accumulata
- 7,1GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 7 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,3 mm il 22 nov.
Questa zona aveva già bruciato
Il 15 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.670 ha nel 2017.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mareeba dove è iniziato11.265 ha raggiunto il 24 ott0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 24 ott | 36,9 °C | 16 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 25 ott | 38,1 °C | 12 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 26 ott | 38,7 °C | 12 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 27 ott | 41,1 °C | 9 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 28 ott | 38,8 °C | 14 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 29 ott | 40,1 °C | 15 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 30 ott | 38,8 °C | 18 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 31 ott | 38,8 °C | 20 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 1 nov | 37,5 °C | 23 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 2 nov | 37,0 °C | 23 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 3 nov | 37,8 °C | 21 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 4 nov | 38,4 °C | 20 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 5 nov | 38,2 °C | 17 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 6 nov | 38,2 °C | 14 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 7 nov dopo | 37,3 °C | 21 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 8 nov dopo | 37,4 °C | 22 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 9 nov dopo | 36,0 °C | 31 % | 31 km/h | 1,0 mm | Alto 36 |
| 10 nov dopo | 35,8 °C | 28 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 11 nov dopo | 32,9 °C | 40 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 12 nov dopo | 37,2 °C | 20 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 13 nov dopo | 36,8 °C | 18 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 14 nov dopo | 38,0 °C | 18 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 15 nov dopo | 37,0 °C | 20 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 16 nov dopo | 38,0 °C | 15 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 17 nov dopo | 38,9 °C | 10 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 65 |
| 18 nov dopo | 37,2 °C | 14 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 19 nov dopo | 36,6 °C | 21 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 20 nov dopo | 37,1 °C | 19 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 21 nov dopo | 37,5 °C | 20 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 22 nov dopo | 38,0 °C | 28 % | 30 km/h | 1,3 mm | Alto 37 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 638Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 24 ottobre 2018 e il 6 novembre 2018: 14 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 11.199 ettari (112,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mareeba (11.265 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 41,1 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 49 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 61, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.