Incendio di Mareeba, 9 dicembre 2017 Mareeba
Il fuoco è partito il 9 dicembre 2017 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.964 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 1010º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 472º in Australia nel 2017, su 862.
- Superficie bruciata
- 7.964ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 11giorni
- 9 dic 2017 – 19 dic 2017
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 9 dic
- 2017
- Punti di calore
- 391
- in un singolo punto: 82 MW
- Pericolo all’inizio
- 40
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 3,3GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,0 mm il 2 gen.
Questa zona aveva già bruciato
Il 3 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 261 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mareeba dove è iniziato8.027 ha raggiunto il 6 dic0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 dic | 37,3 °C | 7 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 6 dic | 38,9 °C | 8 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 7 dic | 39,4 °C | 18 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 8 dic | 38,1 °C | 24 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 9 dic | 39,8 °C | 15 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 10 dic | 40,4 °C | 13 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 11 dic | 38,9 °C | 16 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 12 dic | 38,2 °C | 16 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 13 dic | 38,2 °C | 11 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 14 dic | 39,0 °C | 9 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 15 dic | 38,7 °C | 16 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 16 dic | 39,0 °C | 14 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 17 dic | 38,7 °C | 14 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 18 dic | 39,2 °C | 7 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 19 dic | 38,5 °C | 14 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 20 dic dopo | 37,9 °C | 26 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 21 dic dopo | 37,2 °C | 23 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 22 dic dopo | 39,1 °C | 11 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 23 dic dopo | 38,8 °C | 15 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 24 dic dopo | 38,5 °C | 13 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 25 dic dopo | 39,9 °C | 8 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 26 dic dopo | 38,9 °C | 11 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 27 dic dopo | 39,2 °C | 15 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 28 dic dopo | 39,2 °C | 19 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 29 dic dopo | 39,5 °C | 18 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 30 dic dopo | 40,1 °C | 18 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 31 dic dopo | 41,3 °C | 18 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 1 gen dopo | 38,1 °C | 26 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 2 gen dopo | 38,2 °C | 33 % | 36 km/h | 3,0 mm | Alto 23 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 391Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 14.582 haMareeba15 dicembre 2019 · 14 giorni · a 10 km
- 15.406 haEtheridge12 novembre 2023 · 10 giorni · a 17 km
- 54.053 haEtheridge3 dicembre 2016 · 8 giorni · a 28 km
- 13.916 haMareeba11 novembre 2016 · 16 giorni · a 28 km
- 14.722 haEtheridge23 dicembre 2017 · 8 giorni · a 30 km
- 14.383 haMareeba16 novembre 2021 · 9 giorni · a 30 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 dicembre 2017 e il 19 dicembre 2017: 11 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.964 ettari (79,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mareeba (8.027 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,4 °C, un’umidità minima del 7 % e raffiche di 49 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.