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Incendio di Mareeba, 17 novembre 2016 Mareeba

Spento · ultimo rilevamento 19 nov 2016, 15:10 UTC

Il fuoco è partito il 17 novembre 2016 a Mareeba, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 11.241 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 661º più grande di Queensland dal 2016 (su 1737 con scheda). Il 135º in Australia nel 2016, su 427.

Superficie bruciata
11.241ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
17 nov 2016 – 19 nov 2016
Comuni colpiti
1
aree di governo locale
Iniziato il
17 nov
2016
Punti di calore
323
in un singolo punto: 97 MW
Pericolo all’inizio
47
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
7,0GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

19 nov 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 17 nov19 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

171819

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
50km/h · raffica massima
6%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 7,2 mm il 25 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mareeba dove è iniziato
    11.262 ha raggiunto il 17 nov
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
16 nov 40,1 °C 6 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 47
17 nov 39,8 °C 12 % 50 km/h 0,0 mm Estremo 59
18 nov 38,4 °C 14 % 50 km/h 0,0 mm Estremo 54
19 nov 37,2 °C 16 % 50 km/h 0,0 mm Estremo 53
20 nov dopo 36,0 °C 24 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 46
21 nov dopo 38,9 °C 19 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 48
22 nov dopo 39,0 °C 17 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 46
23 nov dopo 39,4 °C 19 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 44
24 nov dopo 37,9 °C 29 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 44
25 nov dopo 40,0 °C 20 % 39 km/h 7,2 mm Alto 24

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 10 nov 2016
Dopo · 26 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 323Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mareeba?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 17 novembre 2016 e il 19 novembre 2016: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 11.241 ettari (112,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mareeba (11.262 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 40,1 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 59, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 000

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.