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Incendio di Marchigüe, dicembre 2016 Marchigüe

Spento · ultimo rilevamento 15 dic 2016, 19:21 UTC

Il fuoco è partito il 14 dicembre 2016 a Marchigüe, Cile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.908 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 19º più grande di Región del Libertador Bernardo O'Higgins dal 2016 (su 28 con scheda). Il 12º in Cile nel 2016, su 28.

Superficie bruciata
1.908ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
14 dic 2016 – 15 dic 2016
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
14 dic
2016
Punti di calore
88
in un singolo punto: 161 MW
Pericolo all’inizio
39
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
2,2GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

15 dic 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 14 dic15 dic

Come si è evoluto, giorno per giorno

1415

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
41km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 42 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 4,6 mm il 25 dic.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Marchigüe dove è iniziato
    1.913 ha raggiunto il 14 dic
    2,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
14 dic 33,7 °C 15 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 39
15 dic 26,4 °C 32 % 41 km/h 0,0 mm Alto 32
16 dic dopo 23,5 °C 43 % 35 km/h 0,0 mm Alto 23
17 dic dopo 24,6 °C 43 % 48 km/h 0,0 mm Alto 28
18 dic dopo 29,8 °C 28 % 44 km/h 0,0 mm Alto 31
19 dic dopo 28,8 °C 22 % 45 km/h 0,0 mm Alto 36
20 dic dopo 27,1 °C 29 % 49 km/h 0,0 mm Molto alto 38
21 dic dopo 26,4 °C 36 % 45 km/h 0,0 mm Alto 33
22 dic dopo 26,4 °C 25 % 44 km/h 0,0 mm Alto 33
23 dic dopo 25,9 °C 23 % 40 km/h 0,0 mm Alto 33
24 dic dopo 23,8 °C 33 % 40 km/h 0,0 mm Alto 31
25 dic dopo 22,2 °C 40 % 52 km/h 4,6 mm Basso 6

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 7 dic 2016
Dopo · 22 dic 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 88Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Marchigüe?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 dicembre 2016 e il 15 dicembre 2016: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.908 ettari (19,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Marchigüe (1.913 ha, 2,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 33,7 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Cile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 130 (CONAF) · 132

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.