Incendio di Marabá, agosto 2024 Curionópolis, Marabá
Il fuoco è partito il 30 agosto 2024 a Marabá, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.662 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 801º più grande di Pará dal 2016 (su 1096 con scheda). Il 1012º in Brasile nel 2024, su 1301.
- Superficie bruciata
- 3.662ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 30 ago 2024 – 3 set 2024
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 30 ago
- 2024
- Punti di calore
- 173
- in un singolo punto: 85 MW
- Pericolo all’inizio
- 30
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,1GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 8 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 5 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 166 ha nel 2022.
Cosa è successo a ogni comune
-
Curionópolis 19.950 ab.2.243 ha raggiunto il 30 ago0,9 %
-
1.443 ha raggiunto il 23 ago0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 ago | 32,6 °C | 43 % | 34 km/h | 0,4 mm | Alto 30 |
| 24 ago | 34,7 °C | 28 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 25 ago | 35,0 °C | 29 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 26 ago | 35,3 °C | 31 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 27 ago | 34,7 °C | 37 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 28 ago | 32,9 °C | 38 % | 35 km/h | 0,1 mm | Alto 34 |
| 29 ago | 33,4 °C | 29 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 30 ago | 33,9 °C | 30 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 31 ago | 34,1 °C | 29 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 1 set | 35,2 °C | 24 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 2 set | 34,5 °C | 30 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 3 set | 34,2 °C | 33 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 4 set dopo | 35,9 °C | 28 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 5 set dopo | 35,2 °C | 32 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 6 set dopo | 34,7 °C | 33 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 7 set dopo | 36,0 °C | 27 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 8 set dopo | 33,5 °C | 38 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 9 set dopo | 33,3 °C | 38 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 10 set dopo | 34,3 °C | 35 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 11 set dopo | 35,2 °C | 33 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 12 set dopo | 35,0 °C | 32 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 13 set dopo | 34,7 °C | 35 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 14 set dopo | 35,0 °C | 33 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 15 set dopo | 35,1 °C | 31 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 16 set dopo | 35,4 °C | 34 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 17 set dopo | 35,3 °C | 37 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 18 set dopo | 34,7 °C | 41 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 19 set dopo | 33,8 °C | 38 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 20 set dopo | 34,7 °C | 38 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 1 settembre 2024 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 46 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 26: 1,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 173Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Marabá?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 agosto 2024 e il 3 settembre 2024: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.662 ettari (36,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Curionópolis (2.243 ha, 0,9 %); Marabá (1.443 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,0 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 38, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 193
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.