Incendio di Marabá, 12 settembre 2017 Marabá
Il fuoco è partito il 12 settembre 2017 a Marabá, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.334 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 929º più grande di Pará dal 2016 (su 1096 con scheda). Il 846º in Brasile nel 2017, su 994.
- Superficie bruciata
- 3.334ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 12 set 2017 – 21 set 2017
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 12 set
- 2017
- Punti di calore
- 152
- in un singolo punto: 363 MW
- Pericolo all’inizio
- 35
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,7GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
3.358 ha raggiunto il 5 set0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 set | 35,0 °C | 34 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 6 set | 35,2 °C | 36 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 7 set | 34,4 °C | 43 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 8 set | 34,4 °C | 47 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 9 set | 34,1 °C | 48 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 10 set | 35,6 °C | 37 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 11 set | 35,3 °C | 41 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 12 set | 36,0 °C | 32 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 13 set | 34,4 °C | 41 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 14 set | 35,0 °C | 40 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 15 set | 34,7 °C | 42 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 16 set | 35,7 °C | 29 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 17 set | 34,6 °C | 31 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 18 set | 35,5 °C | 36 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 19 set | 35,3 °C | 37 % | 34 km/h | 0,4 mm | Alto 34 |
| 20 set | 33,8 °C | 48 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 21 set | 33,8 °C | 45 % | 44 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 22 set dopo | 33,6 °C | 47 % | 35 km/h | 0,4 mm | Alto 30 |
| 23 set dopo | 34,4 °C | 44 % | 48 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 24 set dopo | 34,7 °C | 43 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 25 set dopo | 34,5 °C | 49 % | 36 km/h | 1,1 mm | Moderato 20 |
| 26 set dopo | 34,4 °C | 46 % | 35 km/h | 0,1 mm | Alto 25 |
| 27 set dopo | 34,3 °C | 49 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 28 set dopo | 34,7 °C | 46 % | 40 km/h | 0,3 mm | Alto 25 |
| 29 set dopo | 34,2 °C | 52 % | 48 km/h | 0,3 mm | Alto 25 |
| 30 set dopo | 33,0 °C | 51 % | 37 km/h | 0,1 mm | Alto 25 |
| 1 ott dopo | 33,8 °C | 47 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 2 ott dopo | 34,7 °C | 44 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 3 ott dopo | 35,2 °C | 40 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 4 ott dopo | 36,0 °C | 39 % | 31 km/h | 0,1 mm | Alto 29 |
| 5 ott dopo | 34,4 °C | 48 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 6 ott dopo | 34,1 °C | 48 % | 40 km/h | 0,2 mm | Alto 28 |
| 7 ott dopo | 33,3 °C | 49 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 8 ott dopo | 33,8 °C | 47 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 152Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Marabá?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 12 settembre 2017 e il 21 settembre 2017: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.334 ettari (33,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Marabá (3.358 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,0 °C, un’umidità minima del 29 % e raffiche di 48 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 38, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 193
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.