Incendio di Mappi, 10 settembre 2026 Mappi
Il fuoco è partito il 10 settembre 2026 a Mappi, Indonesia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 33 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.148 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 61º più grande di Papua dal 2016 (su 363 con scheda). Il 224º in Indonesia nel 2026, su 988.
La potenza misurata dal satellite è bassa (30,0 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 5.148ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 33giorni
- 10 set 2026 – 12 ott 2026
- Comuni colpiti
- 1
- reggenze
- Iniziato il
- 10 set
- 2026
- Punti di calore
- 169
- in un singolo punto: 30 MW
- Pericolo all’inizio
- 32
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 928MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 12 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 4 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 185 ha nel 2016, 3 ha nel 2019.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mappi dove è iniziato5.193 ha raggiunto il 10 set0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 set | 33,5 °C | 38 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 11 set | 33,0 °C | 34 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 12 set | 33,0 °C | 35 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 13 set | 32,5 °C | 39 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 14 set | 31,8 °C | 44 % | 38 km/h | 0,1 mm | Alto 31 |
| 15 set | 31,1 °C | 47 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 16 set | 31,0 °C | 48 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 17 set | 33,2 °C | 40 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 18 set | 32,8 °C | 41 % | 44 km/h | 0,2 mm | Alto 31 |
| 19 set | 31,5 °C | 47 % | 42 km/h | 0,1 mm | Alto 30 |
| 20 set | 32,3 °C | 45 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 21 set | 32,6 °C | 45 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 22 set | 32,0 °C | 48 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 23 set | 31,1 °C | 52 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 24 set | 32,2 °C | 48 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 25 set | 32,2 °C | 47 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 26 set | 33,1 °C | 43 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 27 set | 33,6 °C | 41 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 28 set | 33,7 °C | 41 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 29 set | 33,5 °C | 40 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 30 set | 32,3 °C | 46 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 1 ott | 33,5 °C | 42 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 2 ott | 33,7 °C | 40 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 3 ott | 33,0 °C | 43 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 4 ott | 33,0 °C | 45 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 5 ott | 35,0 °C | 36 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 30 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 275 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 122: 8,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 169Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mappi?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 10 settembre 2026 al 12 ottobre 2026 (33 giorni). Il perimetro lo data dal 16 settembre 2026 al 7 ottobre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.148 ettari (51,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mappi (5.193 ha, 0,2 %).
- L’incendio di Mappi è ancora attivo?
- Nessun rilevamento di fuoco dal 12 ott 2026, 04:17 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,7 °C, un’umidità minima del 34 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 34, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Indonesia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.