Incendio di Mappi, 11 agosto 2026 Mappi
Il fuoco è partito il 11 agosto 2026 a Mappi, Indonesia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.352 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 179º più grande di Papua dal 2016 (su 363 con scheda). Il 535º in Indonesia nel 2026, su 988.
- Superficie bruciata
- 2.352ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 11 ago 2026 – 20 ago 2026
- Comuni colpiti
- 1
- reggenze
- Iniziato il
- 11 ago
- 2026
- Punti di calore
- 49
- in un singolo punto: 35 MW
- Pericolo all’inizio
- 20
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 371MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 24 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 9,8 mm il 28 ago.
Questa zona aveva già bruciato
Il 37 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 993 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 872 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Mappi dove è iniziato2.370 ha raggiunto il 12 ago0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 ago | 30,8 °C | 47 % | 34 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 6 ago | 28,0 °C | 58 % | 29 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 7 ago | 29,0 °C | 57 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 8 ago | 30,0 °C | 55 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 9 ago | 30,2 °C | 59 % | 24 km/h | 0,2 mm | Moderato 16 |
| 10 ago | 31,5 °C | 56 % | 26 km/h | 0,1 mm | Moderato 17 |
| 11 ago | 32,0 °C | 53 % | 25 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 12 ago | 32,3 °C | 51 % | 25 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 13 ago | 32,7 °C | 47 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 14 ago | 32,1 °C | 48 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 15 ago | 31,4 °C | 46 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 16 ago | 31,7 °C | 44 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 17 ago | 31,5 °C | 41 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 18 ago | 30,8 °C | 45 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 19 ago | 31,1 °C | 44 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 20 ago | 31,8 °C | 42 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 21 ago dopo | 31,4 °C | 41 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 22 ago dopo | 31,5 °C | 39 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 23 ago dopo | 31,5 °C | 40 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 24 ago dopo | 31,0 °C | 49 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 25 ago dopo | 31,5 °C | 47 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 26 ago dopo | 31,5 °C | 50 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 27 ago dopo | 32,2 °C | 49 % | 32 km/h | 0,7 mm | Moderato 21 |
| 28 ago dopo | 30,8 °C | 60 % | 39 km/h | 9,8 mm | Molto basso 3 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 23 agosto 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 184 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 86: 5,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 49Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
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- 8.883 haMappi11 agosto 2026 · 17 giorni · a 39 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mappi?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 agosto 2026 e il 20 agosto 2026: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.352 ettari (23,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mappi (2.370 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 32,7 °C, un’umidità minima del 39 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 25, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Indonesia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.