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Incendio di Manyo, 5 novembre 2020 Manyo

Spento · ultimo rilevamento 10 nov 2020, 23:03 UTC

Il fuoco è partito il 5 novembre 2020 a Manyo, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.639 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 165º più grande di Upper Nile dal 2016 (su 284 con scheda). Il 118º in Sud Sudan nel 2020, su 190.

Superficie bruciata
6.639ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
5 nov 2020 – 10 nov 2020
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
5 nov
2020
Punti di calore
163
in un singolo punto: 133 MW
Pericolo all’inizio
49
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
3,4GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

10 nov 2020
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 5 nov10 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

58910

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
41km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 21 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 3 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 179 ha nel 2019.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Manyo dove è iniziato
    6.693 ha raggiunto il 5 nov
    1,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
5 nov 39,1 °C 17 % 38 km/h 0,0 mm Molto alto 49
6 nov 37,6 °C 13 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 50
7 nov 36,3 °C 13 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 48
8 nov 36,3 °C 14 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 48
9 nov 36,0 °C 14 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 50
10 nov 36,5 °C 15 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 55
11 nov dopo 36,5 °C 16 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 56
12 nov dopo 37,8 °C 20 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 58
13 nov dopo 37,9 °C 19 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 58
14 nov dopo 36,9 °C 18 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 57
15 nov dopo 36,7 °C 17 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 56
16 nov dopo 36,6 °C 18 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 56
17 nov dopo 38,0 °C 18 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 58
18 nov dopo 37,8 °C 17 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 57
19 nov dopo 37,3 °C 18 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 53
20 nov dopo 36,5 °C 17 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 59

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 29 ott 2020
Dopo · 17 nov 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 163Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Manyo?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 5 novembre 2020 e il 10 novembre 2020: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.639 ettari (66,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Manyo (6.693 ha, 1,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,1 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 55, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.