Incendio di Manyinga, giugno 2026 Manyinga
Il fuoco è partito il 27 giugno 2026 a Manyinga, Zambia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 17 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.741 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 172º più grande di North-Western dal 2016 (su 286 con scheda). Il 390º in Zambia nel 2026, su 610.
- Superficie bruciata
- 3.741ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 17giorni
- 27 giu 2026 – 13 lug 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 27 giu
- 2026
- Punti di calore
- 69
- in un singolo punto: 59 MW
- Pericolo all’inizio
- 36
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 378MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 47 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 60 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.895 ha nel 2017, 974 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.234 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Manyinga dove è iniziato3.768 ha raggiunto il 24 giu0,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 27 giu | 26,2 °C | 29 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 28 giu | 27,0 °C | 26 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 29 giu | 27,0 °C | 29 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 30 giu | 27,6 °C | 28 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 1 lug | 28,8 °C | 26 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 2 lug | 29,8 °C | 22 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 3 lug | 28,9 °C | 27 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 4 lug | 28,2 °C | 20 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 5 lug | 27,4 °C | 20 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 6 lug | 26,3 °C | 25 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 7 lug | 25,6 °C | 30 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 8 lug | 26,1 °C | 31 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 9 lug | 26,7 °C | 29 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 10 lug | 28,0 °C | 22 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 11 lug | 28,6 °C | 21 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 12 lug | 28,6 °C | 22 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 13 lug | 28,7 °C | 24 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 14 lug dopo | 28,3 °C | 30 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 15 lug dopo | 27,7 °C | 19 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 16 lug dopo | 26,6 °C | 18 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 17 lug dopo | 26,6 °C | 15 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 18 lug dopo | 27,1 °C | 13 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 19 lug dopo | 27,9 °C | 14 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 20 lug dopo | 28,8 °C | 14 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 21 lug dopo | 29,5 °C | 11 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 22 lug dopo | 29,9 °C | 15 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 23 lug dopo | 30,0 °C | 17 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 12 luglio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 55 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 38: 2,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 69Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 6.960 haManyingaluglio 2026 · 15 giorni · a 11 km
- 4.824 haManyinga10 settembre 2026 · 10 giorni · a 16 km
- 4.766 haManyingaluglio 2020 · 9 giorni · a 18 km
- 6.474 haMufumbwe10 agosto 2026 · 14 giorni · a 31 km
- 8.352 haMufumbwe18 luglio 2026 · 12 giorni · a 34 km
- 5.448 haMufumbwe28 giugno 2026 · 13 giorni · a 40 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Manyinga?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 27 giugno 2026 e il 13 luglio 2026: 17 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.741 ettari (37,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Manyinga (3.768 ha, 0,5 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 29,8 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 42, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zambia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.