Incendio di Mansabá, marzo 2017 Bambadinca, Mansabá
Il fuoco è partito il 27 marzo 2017 a Mansabá, Guinea-Bissau, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.590 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il più grande incendio di Oio dal 2016 (su 58 con scheda). Il più grande in Guinea-Bissau nel 2017, su 27.
- Superficie bruciata
- 4.590ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 15giorni
- 27 mar 2017 – 10 apr 2017
- Comuni colpiti
- 2
- settori
- Iniziato il
- 27 mar
- 2017
- Punti di calore
- 152
- in un singolo punto: 102 MW
- Pericolo all’inizio
- 49
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,5GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 47 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.158 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
4.132 ha raggiunto il 2 apr4,7 %
-
Mansabá dove è iniziato489 ha raggiunto il 27 mar0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 27 mar | 40,4 °C | 20 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 28 mar | 39,9 °C | 26 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 29 mar | 38,3 °C | 30 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 30 mar | 37,0 °C | 41 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 31 mar | 39,7 °C | 33 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 1 apr | 39,9 °C | 26 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 2 apr | 39,2 °C | 29 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 3 apr | 38,8 °C | 27 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 4 apr | 40,3 °C | 18 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 5 apr | 39,6 °C | 27 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 6 apr | 39,8 °C | 23 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 7 apr | 39,8 °C | 18 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 8 apr | 40,1 °C | 10 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 9 apr | 39,6 °C | 12 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 10 apr | 39,5 °C | 13 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 11 apr dopo | 38,9 °C | 29 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 12 apr dopo | 40,2 °C | 22 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 13 apr dopo | 41,2 °C | 13 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 14 apr dopo | 40,7 °C | 15 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 15 apr dopo | 39,9 °C | 24 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 16 apr dopo | 41,6 °C | 18 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 17 apr dopo | 42,1 °C | 11 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 18 apr dopo | 41,4 °C | 19 % | 36 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 19 apr dopo | 41,2 °C | 19 % | 34 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 20 apr dopo | 40,2 °C | 19 % | 26 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 152Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mansabá?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 27 marzo 2017 al 10 aprile 2017 (15 giorni). Il perimetro lo data dal 2 aprile 2017 al 10 aprile 2017.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.590 ettari (45,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Bambadinca (4.132 ha, 4,7 %); Mansabá (489 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,4 °C, un’umidità minima del 10 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 59, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea-Bissau (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.