Incendio di Manono, 4 luglio 2026 Manono
Il fuoco è partito il 4 luglio 2026 a Manono, Congo - Kinshasa, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.569 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 117º più grande di Tanganyika dal 2016 (su 232 con scheda). Il 333º in Congo - Kinshasa nel 2026, su 523.
La potenza misurata dal satellite è bassa (29,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 6.569ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 8giorni
- 4 lug 2026 – 11 lug 2026
- Comuni colpiti
- 1
- territori
- Iniziato il
- 4 lug
- 2026
- Punti di calore
- 151
- in un singolo punto: 30 MW
- Pericolo all’inizio
- 43
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,1GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 54 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 96 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.131 ha nel 2016, 1.177 ha nel 2017, 3.259 ha nel 2018, 3.259 ha nel 2019, 1.872 ha nel 2020, 2.845 ha nel 2021, 4.432 ha nel 2022, 2.462 ha nel 2023, 1.525 ha nel 2024, 483 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 6.334 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Manono dove è iniziato6.607 ha raggiunto il 27 giu0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 lug | 33,6 °C | 19 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 5 lug | 32,8 °C | 21 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 6 lug | 32,0 °C | 23 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 7 lug | 31,5 °C | 26 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 8 lug | 32,3 °C | 28 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 9 lug | 33,0 °C | 25 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 10 lug | 33,5 °C | 24 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 11 lug | 33,5 °C | 22 % | 19 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 12 lug dopo | 31,8 °C | 33 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 13 lug dopo | 33,0 °C | 26 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 14 lug dopo | 32,8 °C | 29 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 15 lug dopo | 32,0 °C | 31 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 16 lug dopo | 32,0 °C | 23 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 17 lug dopo | 31,8 °C | 18 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 18 lug dopo | 32,5 °C | 18 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 19 lug dopo | 31,1 °C | 22 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 20 lug dopo | 32,1 °C | 25 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 21 lug dopo | 32,8 °C | 24 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 9 luglio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 150 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 99: 6,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 151Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Manono?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 luglio 2026 e il 11 luglio 2026: 8 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.569 ettari (65,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Manono (6.607 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,6 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 44, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Congo - Kinshasa (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.