Incendio di Manja, agosto 2016 Manja
Il fuoco è partito il 24 agosto 2016 a Manja, Madagascar, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 21 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.646 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 29º più grande di Menabe dal 2016 (su 98 con scheda). Il 16º in Madagascar nel 2016, su 59.
- Superficie bruciata
- 3.646ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 21giorni
- 24 ago 2016 – 13 set 2016
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 24 ago
- 2016
- Punti di calore
- 207
- in un singolo punto: 141 MW
- Pericolo all’inizio
- 38
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 2,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Manja dove è iniziato3.664 ha raggiunto il 24 ago0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 24 ago | 30,2 °C | 32 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 25 ago | 30,4 °C | 32 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 26 ago | 30,8 °C | 25 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 27 ago | 31,1 °C | 21 % | 51 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 28 ago | 31,3 °C | 21 % | 55 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 29 ago | 30,6 °C | 22 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 30 ago | 29,7 °C | 20 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 31 ago | 31,4 °C | 22 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 1 set | 29,2 °C | 28 % | 48 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 2 set | 30,3 °C | 31 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 3 set | 31,6 °C | 24 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 4 set | 31,9 °C | 23 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 5 set | 31,9 °C | 26 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 6 set | 32,0 °C | 24 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 7 set | 32,0 °C | 27 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 8 set | 32,6 °C | 29 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 9 set | 33,6 °C | 26 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 10 set | 33,9 °C | 22 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 11 set | 33,7 °C | 18 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 12 set | 32,0 °C | 30 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 13 set | 33,4 °C | 30 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 14 set dopo | 34,1 °C | 23 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 15 set dopo | 33,3 °C | 31 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 16 set dopo | 32,1 °C | 32 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 17 set dopo | 32,7 °C | 35 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 18 set dopo | 33,4 °C | 22 % | 46 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 19 set dopo | 32,8 °C | 23 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 20 set dopo | 33,0 °C | 29 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 21 set dopo | 32,1 °C | 34 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 22 set dopo | 34,0 °C | 27 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 23 set dopo | 35,2 °C | 25 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 207Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Manja?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 24 agosto 2016 e il 13 settembre 2016: 21 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.646 ettari (36,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Manja (3.664 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,9 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 55 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Madagascar (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.