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Incendio di Mandura, 6 marzo 2016 Mandura

Spento · ultimo rilevamento 15 mar 2016, 10:24 UTC

Il fuoco è partito il 6 marzo 2016 a Mandura, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 9 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.112 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 308º più grande di Beneshangul Gumu dal 2016 (su 700 con scheda). Il 139º in Etiopia nel 2016, su 309.

La potenza misurata dal satellite è bassa (19,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
3.112ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
9giorni
6 mar 2016 – 14 mar 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
6 mar
2016
Punti di calore
90
in un singolo punto: 20 MW
Pericolo all’inizio
49
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
91MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 6 mar14 mar
15 mar 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

6 mar 2016 · 453 MW · 70 7 mar 2016 · 96 MW · 8 9 mar 2016 · 2 MW · 1 10 mar 2016 · 9 MW · 4 11 mar 2016 · 56 MW · 4 14 mar 2016 · 0 MW · 1 15 mar 2016 · 19 MW · 2
6 mar 7 mar 9 mar 10 mar 11 mar 14 mar 15 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

37°massima
34km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,4 % della superficie di Roma (31 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mandura dove è iniziato
    3.130 ha raggiunto il 6 mar
    2,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata0,30 ha
Residenti≈ 700

Dentro il perimetro c'erano circa 0,30 ettari di superficie edificata e vivevano circa 700 persone (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
6 mar 36,8 °C 14 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 49
7 mar 36,6 °C 9 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 53
8 mar 36,7 °C 7 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 53
9 mar 38,4 °C 5 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 59
10 mar 36,6 °C 8 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 53
11 mar 37,3 °C 15 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 50
12 mar 37,1 °C 14 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
13 mar 37,5 °C 15 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 50
14 mar 35,6 °C 24 % 42 km/h 0,2 mm Estremo 53
15 mar dopo 35,8 °C 21 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 40
16 mar dopo 36,3 °C 19 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 43
17 mar dopo 34,9 °C 19 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 47

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 28 feb 2016
Dopo · 21 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 90Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mandura?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 6 marzo 2016 al 14 marzo 2016 (9 giorni). Il perimetro lo data dal 6 marzo 2016 al 7 marzo 2016.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.112 ettari (31,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mandura (3.130 ha, 2,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,8 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 53, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
  1. Ultimo giorno con fuoco: 7 marzo 2016 → 14 marzo 2016.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 6 marzo 2016 al 7 marzo 2016. 90 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.