Incendio Maker, marzo 2016 Osage
Il fuoco è partito il 14 marzo 2016 a Osage, Stati Uniti, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Le agenzie degli Stati Uniti (MTBS / NIFC) hanno cartografato un perimetro bruciato ufficiale di 4.025 ettari, ripartito tra una sola contea.
È il 31º più grande di Oklahoma dal 2016 (su 284 con scheda). Il 86º in Stati Uniti nel 2016, su 475.
- Superficie bruciata
- 4.025ha
- perimetro ufficiale (MTBS / NIFC)
- Durata
- 1giorno
- 14 mar 2016 – 14 mar 2016
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 14 mar
- 2016
- Punti di calore
- 71
- in un singolo punto: 38 MW
- Pericolo all’inizio
- 1
- Molto basso · indice FWI
- Energia accumulata
- 204MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,1 mm il 10 apr.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Osage dove è iniziato4.000 ha raggiunto il 14 mar0,7 %
Superficie bruciata dentro ogni contea, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 14 mar | 26,6 °C | 37 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto basso 1 |
| 15 mar dopo | 22,3 °C | 22 % | 54 km/h | 0,0 mm | Basso 8 |
| 16 mar dopo | 17,7 °C | 22 % | 21 km/h | 0,0 mm | Basso 6 |
| 17 mar dopo | 19,8 °C | 24 % | 29 km/h | 0,9 mm | Molto basso 5 |
| 18 mar dopo | 11,1 °C | 45 % | 55 km/h | 0,0 mm | Basso 8 |
| 19 mar dopo | 11,7 °C | 28 % | 50 km/h | 0,0 mm | Basso 9 |
| 20 mar dopo | 11,0 °C | 32 % | 46 km/h | 0,0 mm | Basso 8 |
| 21 mar dopo | 18,6 °C | 28 % | 55 km/h | 0,0 mm | Moderato 12 |
| 22 mar dopo | 23,1 °C | 35 % | 63 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 23 mar dopo | 26,3 °C | 9 % | 69 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 24 mar dopo | 13,7 °C | 35 % | 57 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 25 mar dopo | 17,0 °C | 33 % | 37 km/h | 0,0 mm | Moderato 12 |
| 26 mar dopo | 21,3 °C | 38 % | 39 km/h | 0,6 mm | Basso 10 |
| 27 mar dopo | 13,2 °C | 42 % | 49 km/h | 6,2 mm | Molto basso 1 |
| 28 mar dopo | 19,6 °C | 24 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto basso 3 |
| 29 mar dopo | 22,4 °C | 36 % | 54 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 30 mar dopo | 24,4 °C | 60 % | 51 km/h | 19,6 mm | Molto basso 1 |
| 31 mar dopo | 17,9 °C | 34 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto basso 2 |
| 1 apr dopo | 15,7 °C | 30 % | 46 km/h | 0,0 mm | Basso 6 |
| 2 apr dopo | 21,2 °C | 21 % | 37 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 3 apr dopo | 25,5 °C | 23 % | 51 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 4 apr dopo | 25,8 °C | 26 % | 40 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 5 apr dopo | 28,6 °C | 27 % | 62 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 6 apr dopo | 21,3 °C | 25 % | 77 km/h | 0,2 mm | Alto 25 |
| 7 apr dopo | 23,6 °C | 19 % | 48 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 8 apr dopo | 21,1 °C | 22 % | 26 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 9 apr dopo | 23,3 °C | 32 % | 49 km/h | 0,4 mm | Alto 23 |
| 10 apr dopo | 26,3 °C | 49 % | 62 km/h | 1,1 mm | Moderato 14 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 71Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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- 4.706 haNorth Drum Osagemarzo 2023 · 1 giorno · a 21 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Maker?
- Ha bruciato tra il 14 marzo 2016 e il 14 marzo 2016: 1 giorno, secondo la data d’inizio registrata dalle agenzie degli Stati Uniti (MTBS / NIFC) e i focolai di calore rilevati dal satellite.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro ufficiale pubblicato dalle agenzie degli Stati Uniti (MTBS / NIFC) è di 4.025 ettari (40,2 km²). Altri bilanci, come i rapporti giornalieri dell’incendio, possono dare cifre un po’ diverse.
- Quali contee hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Osage (4.000 ha, 0,7 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 28,6 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 77 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 29, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato ufficiale delle agenzie degli Stati Uniti (MTBS / NIFC, pubblico dominio), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Stati Uniti. Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 911
- NIFC · National Interagency Fire Center ↗
- InciWeb · Incident Information System ↗
- MTBS · Monitoring Trends in Burn Severity ↗
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro è ufficiale e di pubblico dominio. Per gli anni chiusi proviene da MTBS (Monitoring Trends in Burn Severity), il programma del Servizio geologico degli Stati Uniti (USGS) e del Servizio forestale (USDA Forest Service) che lo cartografa su immagini Landsat e Sentinel-2. Per l’anno in corso e il precedente proviene da WFIGS, del National Interagency Fire Center (NIFC): sono i perimetri d’incidente tracciati dalle squadre antincendio, dai mezzi aerei e dalle immagini. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini delle contee provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per contea è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale.