Incendio di Majune, agosto 2026 Majune
Il fuoco è partito il 30 agosto 2026 a Majune, Mozambico, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 23 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.480 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 417º più grande di Niassa dal 2016 (su 577 con scheda). Il 407º in Mozambico nel 2026, su 532.
- Superficie bruciata
- 3.480ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 23giorni
- 30 ago 2026 – 21 set 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 30 ago
- 2026
- Punti di calore
- 107
- in un singolo punto: 36 MW
- Pericolo all’inizio
- 25
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 998MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,3 mm il 22 set.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Majune dove è iniziato3.504 ha raggiunto il 30 ago0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 30 ago | 29,1 °C | 38 % | 26 km/h | 0,1 mm | Alto 25 |
| 31 ago | 30,3 °C | 36 % | 24 km/h | 0,1 mm | Alto 25 |
| 1 set | 30,2 °C | 33 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 2 set | 30,4 °C | 29 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 3 set | 30,2 °C | 28 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 4 set | 30,7 °C | 33 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 5 set | 29,7 °C | 38 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 6 set | 30,3 °C | 37 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 7 set | 30,1 °C | 30 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 8 set | 26,3 °C | 44 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 9 set | 25,9 °C | 44 % | 31 km/h | 0,1 mm | Alto 30 |
| 10 set | 28,4 °C | 46 % | 25 km/h | 0,8 mm | Moderato 20 |
| 11 set | 28,9 °C | 45 % | 26 km/h | 0,3 mm | Moderato 19 |
| 12 set | 29,3 °C | 38 % | 26 km/h | 0,1 mm | Alto 24 |
| 13 set | 29,9 °C | 37 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 14 set | 29,4 °C | 32 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 15 set | 31,7 °C | 28 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 16 set | 29,7 °C | 27 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 17 set | 29,9 °C | 35 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 18 set | 31,0 °C | 31 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 19 set | 30,1 °C | 36 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 20 set | 29,2 °C | 40 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 21 set | 31,3 °C | 37 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 22 set dopo | 28,7 °C | 46 % | 30 km/h | 2,3 mm | Basso 10 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 16 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 53 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 32: 2,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 107Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Majune?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 30 agosto 2026 al 21 settembre 2026 (23 giorni). Il perimetro lo data dal 30 agosto 2026 al 16 settembre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.480 ettari (34,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Majune (3.504 ha, 0,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 31,7 °C, un’umidità minima del 27 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 38, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mozambico (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.