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Incendio di Maji, gennaio 2017 Maji, Menit Shasha

Spento · ultimo rilevamento 8 gen 2017, 10:15 UTC

Il fuoco è partito il 2 gennaio 2017 a Maji, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.121 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 70º più grande di SNNPR dal 2016 (su 186 con scheda). Il 134º in Etiopia nel 2017, su 266.

Superficie bruciata
3.121ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
2 gen 2017 – 8 gen 2017
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
2 gen
2017
Punti di calore
81
in un singolo punto: 116 MW
Pericolo all’inizio
25
Alto · indice FWI
Energia accumulata
1,1GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

8 gen 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 2 gen8 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

2345678

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
28km/h · raffica massima
9%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 17 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 38 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.181 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Maji dove è iniziato
    2.988 ha raggiunto il 2 gen
    0,7 %
  2. 156 ha raggiunto il 2 gen
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
2 gen 33,7 °C 15 % 24 km/h 0,0 mm Alto 25
3 gen 33,7 °C 17 % 23 km/h 0,0 mm Alto 26
4 gen 33,6 °C 11 % 27 km/h 0,0 mm Alto 30
5 gen 33,1 °C 11 % 28 km/h 0,0 mm Alto 32
6 gen 33,4 °C 9 % 26 km/h 0,0 mm Alto 33
7 gen 33,4 °C 14 % 21 km/h 0,0 mm Alto 31
8 gen 33,7 °C 13 % 22 km/h 0,0 mm Alto 32
9 gen dopo 33,6 °C 14 % 27 km/h 0,0 mm Alto 34
10 gen dopo 33,4 °C 10 % 22 km/h 0,0 mm Alto 34
11 gen dopo 33,7 °C 12 % 27 km/h 0,0 mm Alto 37
12 gen dopo 33,0 °C 11 % 28 km/h 0,0 mm Alto 36
13 gen dopo 33,5 °C 13 % 25 km/h 0,0 mm Alto 36
14 gen dopo 34,1 °C 11 % 26 km/h 0,0 mm Alto 37
15 gen dopo 34,6 °C 13 % 21 km/h 0,0 mm Alto 36
16 gen dopo 34,5 °C 11 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 42
17 gen dopo 33,6 °C 13 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 42
18 gen dopo 33,7 °C 12 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 42

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 26 dic 2016
Dopo · 15 gen 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 81Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Maji?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 gennaio 2017 e il 8 gennaio 2017: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.121 ettari (31,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Maji (2.988 ha, 0,7 %); Menit Shasha (156 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 33,7 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 28 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 33, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.