Vai al contenuto
worldfires
MZ · Mozambico · →

Incendio di Magoé, ottobre 2016 Magoé

Spento · ultimo rilevamento 16 ott 2016, 22:34 UTC

Il fuoco è partito il 13 ottobre 2016 a Magoé, Mozambico, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.456 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 90º più grande di Tete dal 2016 (su 114 con scheda). Il 147º in Mozambico nel 2016, su 194.

Superficie bruciata
3.456ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
13 ott 2016 – 16 ott 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
13 ott
2016
Punti di calore
152
in un singolo punto: 37 MW
Pericolo all’inizio
61
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,4GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

16 ott 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 ott16 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

13141516

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
57km/h · raffica massima
19%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Magoé dove è iniziato
    3.138 ha raggiunto il 13 ott
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 ott 37,7 °C 23 % 53 km/h 0,0 mm Estremo 61
14 ott 35,8 °C 25 % 57 km/h 0,0 mm Estremo 62
15 ott 35,2 °C 30 % 55 km/h 0,0 mm Estremo 56
16 ott 38,0 °C 19 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 43
17 ott dopo 40,9 °C 13 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 55
18 ott dopo 39,0 °C 19 % 58 km/h 0,0 mm Molto estremo 71
19 ott dopo 35,4 °C 27 % 57 km/h 0,0 mm Estremo 62
20 ott dopo 35,2 °C 30 % 52 km/h 0,0 mm Estremo 54
21 ott dopo 37,4 °C 24 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 49
22 ott dopo 40,1 °C 17 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 50
23 ott dopo 42,0 °C 15 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 58
24 ott dopo 39,8 °C 21 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 53
25 ott dopo 41,7 °C 11 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 58
26 ott dopo 39,5 °C 18 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 63

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 ott 2016
Dopo · 23 ott 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 152Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Mozambico ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Magoé?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 ottobre 2016 e il 16 ottobre 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.456 ettari (34,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Magoé (3.138 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,0 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 57 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 62, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mozambico (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.