Incendio di Mafa, gennaio 2026 Mafa
Il fuoco è partito il 3 gennaio 2026 a Mafa, Nigeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.764 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 119º più grande di Borno dal 2016 (su 461 con scheda). Il 79º in Nigeria nel 2026, su 262.
- Superficie bruciata
- 3.764ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 3 gen 2026 – 12 gen 2026
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 3 gen
- 2026
- Punti di calore
- 124
- in un singolo punto: 100 MW
- Pericolo all’inizio
- 43
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,8GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.943 ha nel 2017, 452 ha nel 2018, 832 ha nel 2019, 3.746 ha nel 2021, 13 ha nel 2022, 4.029 ha nel 2023, 956 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.766 ha già bruciati.
- 2.887 ha Incendio di Mafa, gennaio 2021 7.491 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.790 ha Incendio di Mafa, gennaio 2023 10.469 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.454 ha Incendio di Mafa, gennaio 2017 4.477 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.238 ha Incendio di Mafa, febbraio 2023 2.291 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
Mafa dove è iniziato3.788 ha raggiunto il 3 gen1,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 gen | 34,2 °C | 22 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 4 gen | 33,3 °C | 20 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 5 gen | 33,2 °C | 16 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 6 gen | 34,0 °C | 18 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 7 gen | 35,1 °C | 18 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 8 gen | 33,8 °C | 17 % | 22 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 9 gen | 32,2 °C | 14 % | 33 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 10 gen | 29,1 °C | 28 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 11 gen | 31,2 °C | 21 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 12 gen | 32,3 °C | 18 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 13 gen dopo | 31,4 °C | 19 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 14 gen dopo | 30,7 °C | 20 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 15 gen dopo | 31,5 °C | 20 % | 26 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 16 gen dopo | 34,1 °C | 17 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 17 gen dopo | 34,5 °C | 16 % | 23 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 18 gen dopo | 35,1 °C | 16 % | 24 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 19 gen dopo | 35,6 °C | 17 % | 19 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 20 gen dopo | 36,8 °C | 18 % | 16 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 21 gen dopo | 36,5 °C | 16 % | 17 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 22 gen dopo | 32,3 °C | 16 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 10 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 126 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 108: 7,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 124Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Mafa?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 gennaio 2026 e il 12 gennaio 2026: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.764 ettari (37,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Mafa (3.788 ha, 1,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,1 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 48, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Nigeria (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 112
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.