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Incendio di Mae Chaem, 21 aprile 2018 Mae Chaem

Spento · ultimo rilevamento 24 apr 2018, 06:23 UTC

Il fuoco è partito il 21 aprile 2018 a Mae Chaem, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.167 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 360º più grande di Chiang Mai Province dal 2016 (su 463 con scheda). Il 118º in Thailandia nel 2018, su 144.

La potenza misurata dal satellite è bassa (23,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
1.167ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
21 apr 2018 – 24 apr 2018
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
21 apr
2018
Punti di calore
28
in un singolo punto: 24 MW
Pericolo all’inizio
15
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
274MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

24 apr 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 21 apr24 apr

Come si è evoluto, giorno per giorno

21222324

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
31km/h · raffica massima
41%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 7,8 mm il 26 apr.

Questa zona aveva già bruciato

Il 30 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 389 ha nel 2016. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 353 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mae Chaem dove è iniziato
    1.172 ha raggiunto il 21 apr
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
21 apr 31,3 °C 41 % 31 km/h 0,0 mm Moderato 15
22 apr 30,9 °C 43 % 31 km/h 0,2 mm Moderato 16
23 apr 32,5 °C 42 % 27 km/h 0,0 mm Moderato 15
24 apr 31,6 °C 48 % 29 km/h 3,1 mm Molto basso 4
25 apr dopo 30,8 °C 49 % 31 km/h 0,4 mm Basso 10
26 apr dopo 29,9 °C 51 % 31 km/h 7,8 mm Molto basso 1

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 14 apr 2018
Dopo · 1 mag 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 28Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mae Chaem?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 21 aprile 2018 e il 24 aprile 2018: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.167 ettari (11,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Mae Chaem (1.172 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,5 °C, un’umidità minima del 41 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 16, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.