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Incendio di Mae Chaem, 16 aprile 2016 แม่แจ่ม · Mae Chaem, Mae La Noi

Spento · ultimo rilevamento 20 apr 2016, 07:27 UTC

Il fuoco è partito il 16 aprile 2016 a Mae Chaem, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.827 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 79º più grande di Chiang Mai Province dal 2016 (su 399 con scheda). Il 65º in Thailandia nel 2016, su 387.

Confronta con…
Superficie bruciata
2.827ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
16 apr 2016 – 19 apr 2016
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
16 apr
2016
Punti di calore
71
in un singolo punto: 60 MW
Pericolo all’inizio
33
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
178MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 16 apr19 apr
20 apr 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

16 apr 2016 · 768 MW · 50 17 apr 2016 · 4 MW · 1 18 apr 2016 · 92 MW · 6 19 apr 2016 · 8 MW · 2 20 apr 2016 · 15 MW · 3
16 apr 17 apr 18 apr 19 apr 20 apr

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
44km/h · raffica massima
23%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 42 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,2 % della superficie di Roma (28 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Mae Chaem แม่แจ่ม dove è iniziato
    2.586 ha
    0,9 %
  2. Mae La Noi แม่ลาน้อย
    254 ha
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata2,6 ha
Residenti≈ 600

Dentro il perimetro c'erano circa 2,6 ettari di superficie edificata e vivevano circa 600 persone (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 apr 35,6 °C 31 % 36 km/h 0,0 mm Alto 33
12 apr 34,8 °C 30 % 41 km/h 0,0 mm Alto 35
13 apr 34,6 °C 28 % 44 km/h 0,2 mm Alto 37
14 apr 34,9 °C 33 % 42 km/h 0,0 mm Alto 36
15 apr 35,3 °C 27 % 42 km/h 0,2 mm Alto 38
16 apr 36,0 °C 23 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 40
17 apr 36,2 °C 24 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 39
18 apr 35,2 °C 32 % 36 km/h 0,3 mm Alto 38
19 apr 36,1 °C 29 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 40
20 apr dopo 35,9 °C 27 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 42
21 apr dopo 35,7 °C 24 % 46 km/h 0,0 mm Molto alto 43
22 apr dopo 32,0 °C 33 % 53 km/h 0,7 mm Alto 35
23 apr dopo 33,6 °C 34 % 50 km/h 0,5 mm Alto 35
24 apr dopo 34,0 °C 34 % 41 km/h 0,0 mm Alto 33
25 apr dopo 35,3 °C 31 % 42 km/h 0,0 mm Alto 35
26 apr dopo 36,0 °C 28 % 37 km/h 0,0 mm Alto 36
27 apr dopo 37,2 °C 24 % 37 km/h 0,2 mm Molto alto 39
28 apr dopo 37,0 °C 29 % 32 km/h 0,2 mm Alto 38
29 apr dopo 34,6 °C 38 % 41 km/h 0,1 mm Alto 37

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 9 apr 2016
Dopo · 26 apr 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 71Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Mae Chaem?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 16 aprile 2016 e il 19 aprile 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.827 ettari (28,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Mae Chaem (2.586 ha, 0,9 %); Mae La Noi (254 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,2 °C, un’umidità minima del 23 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 199 · 191 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 199 · 191.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 71 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.