Incendio di MacDonnell, 2 marzo 2023 MacDonnell
Il fuoco è partito il 2 marzo 2023 a MacDonnell, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 16.868 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 778º più grande di Northern Territory dal 2016 (su 3496 con scheda). Il 334º in Australia nel 2023, su 1235.
- Superficie bruciata
- 16.868ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 15giorni
- 2 mar 2023 – 16 mar 2023
- Comuni colpiti
- 1
- aree di governo locale
- Iniziato il
- 2 mar
- 2023
- Punti di calore
- 729
- in un singolo punto: 73 MW
- Pericolo all’inizio
- 39
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 6,5GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 24 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 3 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 120 ha nel 2019, 458 ha nel 2022.
Cosa è successo a ogni comune
-
MacDonnell dove è iniziato16.830 ha raggiunto il 26 feb0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 26 feb | 33,0 °C | 23 % | 47 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 27 feb | 34,5 °C | 18 % | 55 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 28 feb | 34,9 °C | 18 % | 56 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 1 mar | 33,4 °C | 22 % | 56 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 2 mar | 31,3 °C | 23 % | 55 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 3 mar | 32,9 °C | 11 % | 50 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 4 mar | 34,3 °C | 9 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 5 mar | 36,0 °C | 9 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 6 mar | 36,0 °C | 16 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 7 mar | 32,1 °C | 19 % | 53 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 8 mar | 29,4 °C | 18 % | 54 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 9 mar | 29,1 °C | 19 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 10 mar | 31,4 °C | 12 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 11 mar | 34,3 °C | 10 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 12 mar | 35,6 °C | 10 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 13 mar | 35,2 °C | 10 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 14 mar | 35,8 °C | 15 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 15 mar | 37,5 °C | 14 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 16 mar | 38,5 °C | 10 % | 27 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 17 mar dopo | 37,0 °C | 12 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 18 mar dopo | 36,4 °C | 14 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 19 mar dopo | 34,1 °C | 25 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 20 mar dopo | 34,5 °C | 18 % | 45 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 21 mar dopo | 35,0 °C | 17 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 22 mar dopo | 35,0 °C | 14 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 55 |
| 23 mar dopo | 35,3 °C | 17 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 24 mar dopo | 35,5 °C | 14 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 25 mar dopo | 34,7 °C | 12 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 26 mar dopo | 34,7 °C | 15 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 15 marzo 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 116 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 44: 2,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 729Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 30.147 haMacDonnell19 gennaio 2019 · 9 giorni · a 25 km
- 88.234 haMacDonnell1 ottobre 2023 · 32 giorni · a 32 km
- 26.019 haMacDonnell1 marzo 2023 · 25 giorni · a 32 km
- 27.151 haMacDonnell19 marzo 2023 · 8 giorni · a 35 km
- 22.743 haMacDonnell5 ottobre 2022 · 8 giorni · a 35 km
- 17.915 haMacDonnell28 ottobre 2017 · 9 giorni · a 39 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di MacDonnell?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 marzo 2023 e il 16 marzo 2023: 15 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 16.868 ettari (168,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in MacDonnell (16.830 ha, 0,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,5 °C, un’umidità minima del 9 % e raffiche di 56 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 58, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 000
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.