Vai al contenuto
worldfires
ZW · Zimbabwe · →

Incendio di Lupane, 14 luglio 2019 Lupane

Spento · ultimo rilevamento 16 lug 2019, 11:18 UTC

Il fuoco è partito il 14 luglio 2019 a Lupane, Zimbabwe, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.283 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 68º più grande di Matabeleland North dal 2016 (su 487 con scheda). Il 23º in Zimbabwe nel 2019, su 282.

Superficie bruciata
5.283ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
14 lug 2019 – 16 lug 2019
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
14 lug
2019
Punti di calore
180
in un singolo punto: 201 MW
Pericolo all’inizio
44
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
4,5GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

16 lug 2019
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 14 lug16 lug

Come si è evoluto, giorno per giorno

141516

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

26°massima
35km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 15 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 479 ha nel 2017, 327 ha nel 2018.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Lupane dove è iniziato
    5.313 ha raggiunto il 14 lug
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
14 lug 25,3 °C 15 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 44
15 lug 25,6 °C 18 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 42
16 lug 24,8 °C 20 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 42
17 lug dopo 25,7 °C 17 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 39
18 lug dopo 26,2 °C 20 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 40
19 lug dopo 27,1 °C 19 % 17 km/h 0,0 mm Molto alto 38
20 lug dopo 28,3 °C 11 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 44
21 lug dopo 26,6 °C 16 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 52
22 lug dopo 23,6 °C 32 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 39
23 lug dopo 25,6 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Alto 34
24 lug dopo 28,3 °C 13 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 38
25 lug dopo 28,6 °C 5 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 52
26 lug dopo 27,8 °C 15 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 50

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 7 lug 2019
Dopo · 23 lug 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 180Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Zimbabwe ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Lupane?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 luglio 2019 e il 16 luglio 2019: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.283 ettari (52,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Lupane (5.313 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 25,6 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 44, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Zimbabwe (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.