Incendio di Luozi, agosto 2026 Luozi
Il fuoco è partito il 31 agosto 2026 a Luozi, Congo - Kinshasa, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 18 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 14.626 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 4º più grande di Kongo-Central dal 2016 (su 18 con scheda). Il 112º in Congo - Kinshasa nel 2026, su 523.
- Superficie bruciata
- 14.626ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 18giorni
- 31 ago 2026 – 17 set 2026
- Comuni colpiti
- 1
- territori
- Iniziato il
- 31 ago
- 2026
- Punti di calore
- 326
- in un singolo punto: 69 MW
- Pericolo all’inizio
- 7
- Basso · indice FWI
- Energia accumulata
- 2,9GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,6 mm il 26 set.
Questa zona aveva già bruciato
Il 10 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 134 ha nel 2017, 1.351 ha nel 2025.
Cosa è successo a ogni comune
-
Luozi dove è iniziato14.717 ha raggiunto il 31 ago2,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 31 ago | 26,9 °C | 65 % | 27 km/h | 0,0 mm | Basso 7 |
| 1 set | 33,1 °C | 45 % | 24 km/h | 0,1 mm | Moderato 16 |
| 2 set | 28,8 °C | 58 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 3 set | 26,4 °C | 68 % | 26 km/h | 0,6 mm | Moderato 13 |
| 4 set | 31,3 °C | 52 % | 27 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 5 set | 27,8 °C | 64 % | 26 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 6 set | 29,1 °C | 57 % | 29 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 7 set | 32,1 °C | 49 % | 26 km/h | 0,1 mm | Moderato 19 |
| 8 set | 30,4 °C | 56 % | 27 km/h | 0,2 mm | Moderato 19 |
| 9 set | 26,9 °C | 62 % | 33 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 10 set | 30,2 °C | 50 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 11 set | 28,8 °C | 57 % | 25 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 12 set | 29,8 °C | 55 % | 22 km/h | 0,1 mm | Moderato 19 |
| 13 set | 26,6 °C | 64 % | 26 km/h | 0,1 mm | Moderato 16 |
| 14 set | 32,4 °C | 48 % | 28 km/h | 0,1 mm | Moderato 21 |
| 15 set | 29,2 °C | 54 % | 28 km/h | 0,1 mm | Moderato 20 |
| 16 set | 26,5 °C | 61 % | 24 km/h | 0,3 mm | Moderato 17 |
| 17 set | 27,4 °C | 61 % | 25 km/h | 0,3 mm | Moderato 17 |
| 18 set dopo | 28,0 °C | 63 % | 27 km/h | 0,2 mm | Moderato 17 |
| 19 set dopo | 28,5 °C | 61 % | 28 km/h | 0,6 mm | Moderato 15 |
| 20 set dopo | 30,9 °C | 52 % | 29 km/h | 0,1 mm | Moderato 20 |
| 21 set dopo | 28,0 °C | 59 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 22 set dopo | 31,4 °C | 43 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 23 set dopo | 32,6 °C | 45 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 24 set dopo | 31,4 °C | 52 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 25 set dopo | 29,5 °C | 58 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 21 |
| 26 set dopo | 26,2 °C | 66 % | 27 km/h | 1,6 mm | Basso 7 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 3 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 116 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 69: 4,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 326Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Luozi?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 31 agosto 2026 al 17 settembre 2026 (18 giorni). Il perimetro lo data dal 31 agosto 2026 al 10 settembre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 14.626 ettari (146,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Luozi (14.717 ha, 2,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,1 °C, un’umidità minima del 45 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 21, classe Moderato.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Congo - Kinshasa (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.