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Incendio di Lumaco, gennaio 2017 Lumaco

Spento · ultimo rilevamento 27 gen 2017, 05:13 UTC

Il fuoco è partito il 21 gennaio 2017 a Lumaco, Cile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.745 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 35º più grande di Región de La Araucanía dal 2016 (su 159 con scheda). Il 26º in Cile nel 2017, su 56.

Superficie bruciata
2.745ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
21 gen 2017 – 27 gen 2017
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
21 gen
2017
Punti di calore
201
in un singolo punto: 491 MW
Pericolo all’inizio
20
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
8,3GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

27 gen 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 21 gen27 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

212223242527

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
57km/h · raffica massima
20%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 14,7 mm il 3 feb.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Lumaco dove è iniziato
    2.746 ha raggiunto il 21 gen
    2,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
21 gen 27,4 °C 26 % 57 km/h 0,0 mm Moderato 20
22 gen 26,9 °C 27 % 48 km/h 0,0 mm Moderato 18
23 gen 25,3 °C 42 % 45 km/h 0,0 mm Moderato 15
24 gen 26,6 °C 44 % 38 km/h 0,0 mm Moderato 14
25 gen 31,2 °C 32 % 53 km/h 0,0 mm Moderato 19
26 gen 34,8 °C 20 % 37 km/h 0,0 mm Alto 22
27 gen 29,2 °C 30 % 37 km/h 0,0 mm Moderato 20
28 gen dopo 27,3 °C 29 % 39 km/h 0,0 mm Moderato 21
29 gen dopo 24,9 °C 34 % 37 km/h 0,0 mm Moderato 19
30 gen dopo 22,9 °C 45 % 44 km/h 0,0 mm Moderato 17
31 gen dopo 23,0 °C 33 % 46 km/h 0,0 mm Moderato 18
1 feb dopo 24,3 °C 35 % 36 km/h 0,0 mm Moderato 16
2 feb dopo 22,0 °C 40 % 38 km/h 0,0 mm Moderato 17
3 feb dopo 18,6 °C 71 % 32 km/h 14,7 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 14 gen 2017
Dopo · 3 feb 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 201Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Lumaco?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 21 gennaio 2017 e il 27 gennaio 2017: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.745 ettari (27,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Lumaco (2.746 ha, 2,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,8 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 57 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 22, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Cile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 130 (CONAF) · 132

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.