Vai al contenuto
worldfires
GN · Guinea · →

Incendio di Linko, 17 febbraio 2016 Linko, Kerouane Ctre

Spento · ultimo rilevamento 20 feb 2016, 14:36 UTC

Il fuoco è partito il 17 febbraio 2016 a Linko, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.071 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 137º più grande di Kankan dal 2016 (su 388 con scheda). Il 59º in Guinea nel 2016, su 172.

Superficie bruciata
3.071ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
17 feb 2016 – 19 feb 2016
Comuni colpiti
2
sottoprefetture
Iniziato il
17 feb
2016
Punti di calore
114
in un singolo punto: 52 MW
Pericolo all’inizio
44
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
1,9GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

20 feb 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 17 feb19 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

17181920

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
34km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 40 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Linko dove è iniziato
    3.088 ha raggiunto il 17 feb
    2,0 %
  2. 2 ha
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
17 feb 35,0 °C 14 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 44
18 feb 34,2 °C 13 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 43
19 feb 35,4 °C 15 % 17 km/h 0,0 mm Molto alto 44
20 feb dopo 34,7 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 42
21 feb dopo 36,1 °C 11 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 48
22 feb dopo 35,2 °C 13 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 50
23 feb dopo 35,8 °C 16 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 47
24 feb dopo 36,5 °C 15 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 48
25 feb dopo 37,3 °C 16 % 21 km/h 0,0 mm Molto alto 48
26 feb dopo 36,9 °C 17 % 21 km/h 0,0 mm Molto alto 48
27 feb dopo 37,3 °C 17 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 50
28 feb dopo 36,3 °C 23 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 46
29 feb dopo 36,9 °C 15 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 45

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 10 feb 2016
Dopo · 26 feb 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 114Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Guinea ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Linko?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 17 febbraio 2016 e il 19 febbraio 2016: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.071 ettari (30,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Linko (3.088 ha, 2,0 %); Kerouane Ctre (2 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,4 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 44, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.