Incendio di Li, 3 marzo 2017 Li
Il fuoco è partito il 3 marzo 2017 a Li, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.816 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 53º più grande di Chiang Mai Province dal 2016 (su 463 con scheda). Il 16º in Thailandia nel 2017, su 240.
La potenza misurata dal satellite è bassa (20,6 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 3.816ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 8giorni
- 3 mar 2017 – 10 mar 2017
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 3 mar
- 2017
- Punti di calore
- 122
- in un singolo punto: 21 MW
- Pericolo all’inizio
- 31
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 381MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 43 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 19 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 718 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
Li dove è iniziato3.834 ha raggiunto il 2 mar2,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 25 feb | 34,7 °C | 20 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 26 feb | 33,7 °C | 24 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 27 feb | 33,2 °C | 33 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 28 feb | 33,3 °C | 29 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 1 mar | 33,6 °C | 28 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 2 mar | 31,5 °C | 35 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 3 mar | 33,7 °C | 28 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 4 mar | 33,7 °C | 27 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 5 mar | 33,9 °C | 24 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 6 mar | 34,3 °C | 25 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 7 mar | 34,2 °C | 21 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 8 mar | 34,5 °C | 27 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 9 mar | 32,6 °C | 30 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 10 mar | 33,1 °C | 33 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 11 mar dopo | 34,5 °C | 31 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 12 mar dopo | 35,2 °C | 25 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 13 mar dopo | 35,1 °C | 20 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 14 mar dopo | 34,9 °C | 26 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 15 mar dopo | 35,5 °C | 16 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 16 mar dopo | 35,8 °C | 23 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 17 mar dopo | 34,3 °C | 27 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 18 mar dopo | 34,2 °C | 26 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 19 mar dopo | 34,7 °C | 23 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 20 mar dopo | 34,9 °C | 21 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 122Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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- 18.226 haSam Ngao13 marzo 2025 · 19 giorni · a 30 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Li?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 marzo 2017 e il 10 marzo 2017: 8 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.816 ettari (38,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Li (3.834 ha, 2,1 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,7 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 39 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 35, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.