Incendio di Lagdo, 2 febbraio 2026 Lagdo, Ngong
Il fuoco è partito il 2 febbraio 2026 a Lagdo, Camerun, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.421 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 98º più grande di North dal 2016 (su 1648 con scheda). Il 34º in Camerun nel 2026, su 378.
La potenza misurata dal satellite è bassa (19,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
Confronta con…
Suggerimenti: Poli · 2020Ngong · 2021Ngong · 2025Lagdo · 2021
- Superficie bruciata
- 3.421ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 2 feb 2026 – 11 feb 2026
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 2 feb
- 2026
- Punti di calore
- 96
- in un singolo punto: 20 MW
- Pericolo all’inizio
- 52
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 52MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 12 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 332 ha nel 2020, 88 ha nel 2021, 45 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 405 ha già bruciati.
- 332 ha Incendio di Poli, febbraio 2020 1.168 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 61 ha Incendio di Ngong, gennaio 2021 1.670 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 45 ha Incendio di Ngong, gennaio 2025 2.306 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 27 ha Incendio di Lagdo, dicembre 2021 1.084 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Lagdo dove è iniziato1.737 ha raggiunto il 31 gen0,8 %
-
1.704 ha raggiunto il 1 feb0,6 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 feb | 38,2 °C | 8 % | 32 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 3 feb | 38,8 °C | 9 % | 35 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 4 feb | 38,7 °C | 9 % | 33 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 5 feb | 39,0 °C | 9 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 6 feb | 38,4 °C | 15 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 7 feb | 39,1 °C | 14 % | 30 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 8 feb | 39,1 °C | 10 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 9 feb | 39,5 °C | 6 % | 31 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 10 feb | 39,2 °C | 6 % | 27 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 11 feb | 38,9 °C | 8 % | 24 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 12 feb dopo | 38,5 °C | 9 % | 24 km/h | 0,0 mm | Estremo 52 |
| 13 feb dopo | 38,3 °C | 10 % | 26 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 14 feb dopo | 38,9 °C | 10 % | 25 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 15 feb dopo | 38,6 °C | 13 % | 29 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 16 feb dopo | 39,0 °C | 10 % | 28 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 17 feb dopo | 33,9 °C | 11 % | 23 km/h | 0,0 mm | Estremo 50 |
| 18 feb dopo | 33,4 °C | 11 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 19 feb dopo | 35,8 °C | 12 % | 25 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 20 feb dopo | 37,1 °C | 11 % | 26 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 21 feb dopo | 37,2 °C | 12 % | 29 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 14 febbraio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 76 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 59: 3,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 96Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Lagdo?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 febbraio 2026 e il 11 febbraio 2026: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.421 ettari (34,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Lagdo (1.737 ha, 0,8 %); Ngong (1.704 ha, 0,6 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 39,5 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 54, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Camerun (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 96 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.