Incendio di Lafon, dicembre 2018 Lafon
Il fuoco è partito il 26 dicembre 2018 a Lafon, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.130 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 77º più grande di Eastern Equatoria dal 2016 (su 80 con scheda). Il 114º in Sud Sudan nel 2018, su 120.
Confronta con…
Suggerimenti: Lafon · 2017Lafon · 2026Lafon · 2021Lafon · 2026
- Superficie bruciata
- 5.130ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 2giorni
- 26 dic 2018 – 27 dic 2018
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 26 dic
- 2018
- Punti di calore
- 204
- in un singolo punto: 147 MW
- Pericolo all’inizio
- 60
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 1,2GW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 20 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 46 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.658 ha nel 2016, 1.025 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.359 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Lafon dove è iniziato5.169 ha raggiunto il 26 dic0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro c'erano circa 0,01 ettari di superficie edificata e vivevano circa 150 persone (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 26 dic | 38,5 °C | 17 % | 53 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 27 dic | 37,7 °C | 21 % | 50 km/h | 0,0 mm | Estremo 58 |
| 28 dic dopo | 37,5 °C | 26 % | 42 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 29 dic dopo | 35,9 °C | 30 % | 35 km/h | 0,1 mm | Molto alto 40 |
| 30 dic dopo | 34,9 °C | 30 % | 44 km/h | 0,3 mm | Molto alto 47 |
| 31 dic dopo | 35,4 °C | 32 % | 39 km/h | 0,7 mm | Alto 36 |
| 1 gen dopo | 37,1 °C | 27 % | 47 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 2 gen dopo | 36,6 °C | 27 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 3 gen dopo | 36,2 °C | 25 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 4 gen dopo | 37,2 °C | 29 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 5 gen dopo | 38,3 °C | 23 % | 51 km/h | 0,0 mm | Estremo 51 |
| 6 gen dopo | 39,1 °C | 16 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 204Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Lafon?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 26 dicembre 2018 e il 27 dicembre 2018: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.130 ettari (51,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Lafon (5.169 ha, 0,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,5 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 53 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 204 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.