Vai al contenuto
worldfires
SS · Sud Sudan · →

Incendio di Lafon, 9 gennaio 2016 Lafon, Juba

Spento · ultimo rilevamento 14 gen 2016, 00:04 UTC

Il fuoco è partito il 9 gennaio 2016 a Lafon, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.923 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 27º più grande di Eastern Equatoria dal 2016 (su 80 con scheda). Il 85º in Sud Sudan nel 2016, su 244.

Superficie bruciata
8.923ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
9 gen 2016 – 13 gen 2016
Comuni colpiti
2
contee
Iniziato il
9 gen
2016
Punti di calore
203
in un singolo punto: 446 MW
Pericolo all’inizio
39
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
5,1GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

14 gen 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 gen13 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

91011121314

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
34km/h · raffica massima
14%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 20 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Lafon dove è iniziato
    5.272 ha raggiunto il 9 gen
    0,3 %
  2. 3.712 ha raggiunto il 11 gen
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 gen 38,4 °C 21 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 39
10 gen 39,6 °C 14 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 43
11 gen 38,9 °C 21 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 40
12 gen 38,8 °C 21 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 38
13 gen 38,1 °C 22 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 40
14 gen dopo 38,2 °C 24 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 41
15 gen dopo 37,4 °C 25 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 41
16 gen dopo 38,2 °C 26 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 42
17 gen dopo 36,9 °C 29 % 32 km/h 0,0 mm Alto 36
18 gen dopo 36,8 °C 27 % 30 km/h 0,0 mm Alto 36
19 gen dopo 38,0 °C 12 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 45
20 gen dopo 37,1 °C 12 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 48
21 gen dopo 35,5 °C 21 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 44
22 gen dopo 38,0 °C 20 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 40
23 gen dopo 39,6 °C 18 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 43

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 gen 2016
Dopo · 20 gen 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 203Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Sud Sudan ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Lafon?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 gennaio 2016 e il 13 gennaio 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.923 ettari (89,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Lafon (5.272 ha, 0,3 %); Juba (3.712 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,6 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 43, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.