Incendio di La Croix-Valmer, luglio 2017
La Croix-Valmer, Ramatuelle
Spento · ultimo rilevamento 26 lug 2017, 13:16 UTC
Il fuoco è iniziato il 24 luglio 2017 nel comune di La Croix-Valmer, Francia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 502 ettari, distribuito su 2 comuni.
È il 8º più grande di Var dal 2016 (su 16 con scheda). Il 10º in Francia nel 2017, su 27.
coincide con il dato ufficialecon riservesolo satellitemodello
Quando copi, la frase è
Seleziona le cifre che vuoi: servono a comporre l’attacco e il CSV.
Superficie bruciata
coincide con il dato ufficiale
502ha
Perimetro pubblicato da EFFIS (Copernicus).
Scheda502BDIFF506
Fonte
EFFIS (Copernicus)
Data
perimetro rivisto il 26 gennaio 2022
+− verifica
BDIFF: 506 ha (registrazioni abbinate: 1). Differenza della scheda rispetto al registro ufficiale: −0,8 %. Abbinamento del 1 novembre 2026.
Durata da satellite
solo satellite
3giorni
Dal 24 lug 2017 al 26 lug 2017: primo e ultimo giorno con fuoco nella scheda.
Fonte
EFFIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
ultimo rilevamento: 26 lug 2017, 13:16 UTC
+− verifica
I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
Inizio e causa
coincide con il dato ufficiale
24 lug 201719:29
Allarme secondo BDIFF: 24 luglio 2017 alle 19:29. Causa ufficiale: colposa.
Fonte
BDIFF · 2017-12223
Data
abbinato alla scheda il 1 novembre 2026
+− verifica
Primo giorno con fuoco nella scheda (satellite o perimetro): 24 luglio 2017.
Punti di calore
solo satellite
16
Rilevamenti VIIRS a 375 m. Il punto più intenso: 36 MW.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (Suomi NPP)
Data
24 lug 2017 – 26 lug 2017
+− verifica
Non c’è un registro ufficiale con cui confrontare. Ogni punto di calore è un pixel rilevato in un passaggio del satellite, non un incendio a sé.
Il giorno peggiore
solo satellite
97MW
Potenza radiativa totale del 25 luglio 2017; punti di calore quel giorno: 15.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (FRP)
Data
25 lug 2017
+− verifica
La potenza radiativa (FRP) misura l’energia emessa dal fuoco al passaggio del satellite. Sommata per giorni, confronta l’intensità, non la superficie.
Pericolo all’inizio
modello
75,7FWI · molto estremo
Indice meteorologico di pericolo FWI (sistema canadese) calcolato da WorldFires per il giorno di inizio. Giorni consecutivi senza pioggia prima: 25.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Meteo durante l’incendio
modello
31,6°C · 30 % UR
Massima di 31,6 °C e umidità minima del 30 % il 24 luglio 2017; raffiche di 74 km/h il 24 luglio 2017.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
ⓘIl diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
Mostra
· ricostruitometeo
Meteo e FWI calcolati con la rianalisi ERA5
· ricostruitoufficiale
Abbinamento con il registro ufficiale di BDIFF
Coincide: 506 ha nel registro ufficiale (registrazioni: 1).
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
Citazione
Attacco di circa 60 parole solo cifre, senza aggettivi
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Siti della rete Natura 2000 (Agenzia europea dell’ambiente, versione 2024) attraversati dal perimetro.
Copertura del suolo dentro il perimetro secondo Corine Land Cover, come riportato da Copernicus.
Registro ufficiale
Secondo BDIFF, il 24 luglio 2017 è stato registrato a La Croix-Valmer un incendio di 506 ha (il satellite ha misurato 502 ha). Il registro non ha coordinate, quindi è stato abbinato per comune e data.
La Croix-Valmer24 luglio 2017 · 19:29506 ha· causa: colposa
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Incendi della zona partiti con un tempo simile: 3. Sotto i 15 non diamo cifre: sarebbero più rumore che segnale.
È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo
Come è finito
—prima pioggia
—nessuna pioggia in dieci giorni
74km/h · raffica max.
È stato dato per concluso il 26 lug e nei dieci giorni seguenti non è caduto nemmeno 1 mm: si è spento senza pioggia.
Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Come si sceglie un gemello
Stessa zona: incendi già finiti a meno di 250 km da questo, dal 2016.
Stessa partenza: si confrontano il FWI del primo giorno, l’umidità minima di quel giorno e i giorni consecutivi senza pioggia precedenti. Il cursore stabilisce quanto possono differire.
Solo schede con meteo definitiva (rianalisi ERA5) calcolata come quella di questo incendio; esclusi gli abbruciamenti agricoli o di pascolo e le schede con dati in revisione.
Esclusi quelli che bruciavano insieme a questo (una settimana prima o dopo): condividono la stessa fase di tempo e non contano come precedente.
Si ordinano per somiglianza e si disegnano le sagome dei primi cinque.
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
↔
Prima · 17 lug 2017
Dopo · 2 ago 2017
Sentinel-2 non è passato quel giorno. Prova un’altra data o usa i falsi colori, che sono giornalieri.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · Copernicus
Il 26 luglio 2017 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 19 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 16: 1,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti· 16Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.›
⬇ Scarica CSVOre in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Copernicus lo data tra il 24 luglio 2017 e il 26 luglio 2017: 3 giorni tra la prima e l’ultima immagine con fuoco.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 502 ettari (5,0 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: La Croix-Valmer (417 ha, 18 %); Ramatuelle (84 ha, 2,4 %).
Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
Il fuoco si è fermato a 2,7 km dal centro di Ramatuelle, il più vicino tra quelli toccati. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 31,6 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 74 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 76, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Francia (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
⚑Segnala un erroreCome lo sappiamo›
Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 16 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Confrontato con BDIFF: 506 ha ufficiali contro 502 ha del perimetro; coincidono entro il 25%.
Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM5 (Open Data Commons Attribution License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.