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Incendio di Kolia, 27 aprile 2016 Kolia

Spento · ultimo rilevamento 2 mag 2016, 13:46 UTC

Il fuoco è partito il 27 aprile 2016 a Kolia, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.718 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 39º più grande di Boké dal 2016 (su 237 con scheda). Il 43º in Guinea nel 2016, su 172.

Superficie bruciata
3.718ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
27 apr 2016 – 2 mag 2016
Comuni colpiti
1
sottoprefetture
Iniziato il
27 apr
2016
Punti di calore
154
in un singolo punto: 257 MW
Pericolo all’inizio
32
Alto · indice FWI
Energia accumulata
6,0GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

2 mag 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 27 apr2 mag

Come si è evoluto, giorno per giorno

2728293012

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
40km/h · raffica massima
33%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Kolia dove è iniziato
    3.743 ha raggiunto il 27 apr
    2,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
27 apr 37,3 °C 39 % 36 km/h 0,0 mm Alto 32
28 apr 36,5 °C 41 % 32 km/h 0,6 mm Alto 30
29 apr 37,7 °C 37 % 35 km/h 0,0 mm Alto 34
30 apr 37,9 °C 33 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 38
1 mag 38,4 °C 33 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 39
2 mag 35,3 °C 37 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 38
3 mag dopo 35,9 °C 35 % 36 km/h 0,0 mm Alto 37
4 mag dopo 35,3 °C 41 % 27 km/h 0,0 mm Alto 34
5 mag dopo 38,0 °C 33 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 40
6 mag dopo 35,4 °C 40 % 37 km/h 0,0 mm Alto 37
7 mag dopo 35,1 °C 35 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 38
8 mag dopo 36,2 °C 34 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 38
9 mag dopo 38,1 °C 31 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 39
10 mag dopo 38,2 °C 31 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 40
11 mag dopo 37,5 °C 34 % 29 km/h 0,0 mm Alto 37
12 mag dopo 37,4 °C 34 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 39

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 20 apr 2016
Dopo · 9 mag 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 154Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Kolia?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 27 aprile 2016 e il 2 maggio 2016: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.718 ettari (37,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Kolia (3.743 ha, 2,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,4 °C, un’umidità minima del 33 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.