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GN · Guinea · –

Incendio di Kolangui, marzo 2026 Kolangui, Kansangui, Teguereyah

Spento · ultimo rilevamento 15 mar 2026, 14:17 UTC

Il fuoco è partito il 10 marzo 2026 a Kolangui, Guinea, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.292 ettari, ripartito tra 3 comuni.

Il 87º in Guinea nel 2026, su 269.

Perimetro GWIS in tempo quasi reale, dallo strato cambiato a agosto 2025: questo incendio non viene confrontato con quelli degli anni precedenti, perché da allora lo strato di GWIS dà perimetri più numerosi e più grandi.

Confronta con…
Superficie bruciata
3.292ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
8giorni
10 mar 2026 – 17 mar 2026
Comuni colpiti
3
sottoprefetture
Iniziato il
10 mar
2026
Punti di calore
87
in un singolo punto: 42 MW
Pericolo all’inizio
48
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
175MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 10 mar17 mar
15 mar 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

11 mar 2026 · 178 MW · 16 12 mar 2026 · 644 MW · 57 13 mar 2026 · 29 MW · 8 14 mar 2026 · 3 MW · 2 15 mar 2026 · 19 MW · 4
11 mar 12 mar 13 mar 14 mar 15 mar

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
37km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,2 mm il 26 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Il 32 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.057 ha nel 2016.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,6 % della superficie di Roma (33 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Kolangui dove è iniziato
    2.741 ha raggiunto il 11 mar
    7,0 %
  2. 558 ha raggiunto il 12 mar
    1,2 %
  3. 13 ha raggiunto il 15 mar
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata0,59 ha
Residenti≈ 150

Dentro il perimetro c'erano circa 0,59 ettari di superficie edificata e vivevano circa 150 persone (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Partito con 60 giorni senza pioggia: il 34 % della superficie in Guinea

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
10 mar 37,2 °C 17 % 37 km/h 0,0 mm Molto alto 48
11 mar 37,5 °C 18 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 47
12 mar 36,9 °C 11 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 52
13 mar 36,7 °C 13 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 48
14 mar 37,1 °C 16 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 51
15 mar 36,1 °C 26 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 42
16 mar 36,0 °C 21 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 45
17 mar 35,4 °C 27 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 44
18 mar dopo 33,7 °C 32 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 39
19 mar dopo 32,5 °C 40 % 18 km/h 0,0 mm Alto 30
20 mar dopo 34,6 °C 34 % 26 km/h 0,5 mm Alto 32
21 mar dopo 34,2 °C 34 % 36 km/h 0,0 mm Alto 36
22 mar dopo 35,0 °C 32 % 38 km/h 0,0 mm Alto 35
23 mar dopo 32,8 °C 36 % 33 km/h 0,0 mm Alto 32
24 mar dopo 34,6 °C 32 % 22 km/h 0,0 mm Alto 31
25 mar dopo 34,9 °C 31 % 26 km/h 0,0 mm Alto 31
26 mar dopo 34,4 °C 34 % 27 km/h 1,2 mm Alto 30

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 mar 2026
Dopo · 24 mar 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 8 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 56 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 36: 2,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,556 µg/m³
Giorni oltre la soglia13 giorni
PM10213 µg/m³
Spessore ottico0,57
8 mar11 mar14 mar17 mar20 mar
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 87Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Guinea

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Kolangui?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 10 marzo 2026 al 17 marzo 2026 (8 giorni). Il perimetro lo data dal 10 marzo 2026 al 15 marzo 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.292 ettari (32,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Kolangui (2.741 ha, 7,0 %); Kansangui (558 ha, 1,2 %); Teguereyah (13 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,5 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Guinea (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 10 marzo 2026 al 15 marzo 2026. 87 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.